Il nome nuovo emerso per la panchina dei falchetti è quello di Vincenzo Feola, al momento in vantaggio nel ballottaggio con Campilongo. Oggi nuovi dialoghi con il presidente D'Agostino, si attendono svolte conclusive

CASERTA - Si corre dappertutto nelle ultime giornate in casa Casertana. La società rossoblu ha da recuperare tutto lo svantaggio accusato nei confronti delle altre compagini di Serie D, avendo ottenuto il lascia passare per la categoria solamente qualche giorno fa, e sta cercando di riempire nel più breve tempo possibile tutti i buchi da dover far scomparire per poter disputare una stagione onorevole tra pochissimo. 

Definita la figura del Ds Accardi nella giornata di ieri, in casa falchetti tiene attualmente banco ancora la vicenda guida tecnica. Giorni fa erano stati registrati contatti molto stretti e convergenti tra Salvatore Campilongo e il presidente D’Agostino, lasciando prevedere che una possibile fumata bianca potesse arrivare anche nel giro di una settimana o di un paio di giorni. 

Ciononostante, le due parti si sono distanziate nelle ultime ore e ciò ha convinto la dirigenza ha virare su un altro profilo. La figura che ha sorpassato Campilongo in questo ballottaggio è quella di Vincenzo Feola, ex allenatore del Casarano il quale ben conosce la piazza avendo già giocato in passato con i rossoblu. Secondo quanto emerso dalle ultime indiscrezioni, i rapporti tra Feola ed il presidente D’Agostino sarebbero diventati sempre più insistenti nelle ultime ore, tanto da spingere probabilmente nella giornata di oggi il massimo esponente della Casertana ad indire un ulteriore incontro tra le parti per limare quella distanza ancora esistente. 

Nel prendere questa decisione la Casertana potrebbe essere costretta a muoversi anche dal punto di vista dirigenziale. Il possibile arrivo di Feola potrebbe spingere i falchetti ad abbandonare la pista Accardi (appena annunciato) perché il tecnico di Somma Vesuviana vorrebbe affiancarsi un direttore di sua conoscenza per evitare un il precedente di Casarano. Fondamentale, dunque, per il buon esito della trattativa potrebbe essere la figura di Luciano Tarantino. Volto conosciuto del calcio italiano ai massimi livelli, avendo avuto contatti con i massimi esponenti dirigenziali calcistici nella sua carriera (tra cui uno su tutti Luciano Moggi), Tarantino darebbe quel lustro e quella esperienza fondamentale per una squadra che punta a tornare tra i professionisti al più presto. Inoltre, Tarantino rientrerebbe nella lista di uomini con il quale Feola avrebbe ben volentieri piacere nel collaborare, aumentando così il suo gradimento per la causa rossoblu.