La squadra di De Felice fa un primo tempo perfetto e si porta in vantaggio, poi sciupa nella ripresa venendo riacciuffata nel finale

GRAVINA - Pari che sa di beffa eppure per la Gelbison quello conquistato a Gravina è di sicuro un ottimo punto. I vallesi, dopo un primo tempo perfetto, hanno cincischiato troppo nella ripresa mancando l’appuntamento col gol della sicurezza e venendo puniti nel finale da un Gravina mai arrendevole e che trova il terzo pari di fila, il secondo consecutivo nei minuti finali.

FORMAZIONI – Il tecnico barese Loseto, per il quale questa gara vale doppio in virtù di classifica e periodo, manda in campo una formazione inedita complice la squalifica di Mbida e qualche acciaccato di troppo. Modulo molto duttile, una sorta di 4-4-2 a trazione anteriore con quattro elementi ovvero Chiaradia, Potenza, Santoro e Bellomonte pronti a scardinare una delle squadre più solide e tatticamente preparate del girone, la Gelbison. Gelbison che si schiera col consueto 3-5-2, ritorna il talento De Angelis in difesa con squadra riconfermata per 10/11 dopo la bella vittoria sul Fasano.

Gara subito molto emozionante, in avvio è subito un Gravina assai propositivo e voglioso di prendersi i tre punti. Buona però la difesa della Gelbison che concede solo tiri dalla lunga distanza a Chiaradia e company senza avere rischi eccessivi se non al 7′ quando Viscido deve compiere una gran parata proprio sul capitano gravinese. Al 14′ i vallesi addirittura passano sfruttando la prima occasione utile con un delizioso angolo di Uliano che finisce direttamente in porta. Gelbison in vantaggio al “Vicino”, ma la gioia dura appena un minuto perché Mady pareggia subito i giochi. Gravina che fa sul serio, sfiora il raddoppio al 22′ e al 24′ prima con un tiro al volo di Santoro fuori si poco e poi con Tarantino, che coglie il palo: sulla ribattuta, Bellomonte non realizza. La nuova doccia gelata è però in arrivo per i gialloblu che, alla mezz’ora, vengono freddati dal gol del giovane Merkay. Come prima, però, il Gravina reagisce subito ma stavolta il doppio colpo di testa di Mady, al 36′, non trova ugual fortuna. Il tiro nel finale di Cammarota alto è l’ultima emozione di un primo tempo di buon livello con una Gelbison brava a mostrarsi cinica e spietata contro un Gravina sciupone e un po’ in confusione.

Nella ripresa, ritmo sempre alto e squadre che se la giocano senza timori reverenziali. L’emblema del match sta tutto al minuto diciassette quando Viscido compie un grande intervento su Forò, azione ribaltata subito e palla gol Gelbison con Passaro: Loliva dice di no e salva il Gravina. Il portierino gialloblu è ancora decisivo, dieci minuti dopo, quando sbarra la strada anche a Merkay. Cinica nel primo tempo, troppo sprecona nella ripresa la Gelbison. Ringrazia il Gravina, che si tiene in piedi con qualche difficoltà ma al tempo stesso prova a recuperarla anche con gli inserimenti offensivi di Mister Loseto che si gioca alla mezz’ora le carte Mangiacasale e Guida. Poche emozioni da annotare, ma nel finale arriva il pari locale: capitan Chiaradia batte una punizione deliziosa che beffa Viscido per il 2-2 finale.

Punto che in fin dei conti sta bene più alla Gelbison che al Gravina, che tuttavia si tiene stretto il pari conquistato nei minuti finali. Un 2 a 2 che allunga la striscia di risultati positivi per i campani, giunta a quota sei gare da imbattuti, ma il rammarico resta comunque tanto in una gara che si era messa su binari più che favorevoli. Pesano le occasioni sciupate nella ripresa in una gara che, se vinta, avrebbe dato una grossa botta alla classifica e chance forti per la salvezza diretta. Invece i vallesi sono li, ad appena tre punti sopra i Play Out.

FBC GRAVINA 1-2 GELBISON VALLO DELLA LUCANIA

FBC GRAVINA (4-4-2): Loliva; Forò, Nigro, Romeo, Tarantino (30’st Guida); Potenza (30’st Mangiacasale), Visone, Mady (10’st Dentamaro), Chiaradia; Bellomonte (39’st Caponero), Santoro. All. Loseto.

GELBISON VDL (3-5-2): Viscido; Romanelli, Chiochia, De Angelis; Mejri, Esposito (30’st D’Angiolillo), Uliano, Cammarota, Rossi; Passaro (33’st Maiese), Merkay. All. De Felice

ARBITRO: Sig. Niccolò Turri i di Firenze (Panzardi-Cordani)

MARCATORI: 14’pt Uliano, 16’pt Mady, 32’pt Merkay, 44’st Chiaradia

NOTE. Ammoniti: Viscido, Maiese. Recupero: 1’pt, 6’st