Il numero uno ci parla del suo progetto futuro, della possibilità sfumata di un titolo di serie D e dell’iniziativa giovani con Iezzo
“Riporterò il grande calcio a Giugliano”. E’ la promessa del presidentissimo Salvatore Sestile, imprenditore importante che vuole far rinascere il calcio in una piazza gloriosa. E’ proprio Giugliano la grande assente del calcio campano, ma gli obiettivi del numero uno sono di far rinascere il movimento giuglianese e di riportarlo agli albori di un tempo.
Presidente, quanto fa male non vedere il calcio a Giugliano?
“Fa malissimo, ormai sono 3 anni che è assente e non immagina la delusione nel vedere Giugliano senza calcio. E’ una cosa insopportabile”.
Il motivo è il campo…
“Sì, purtroppo devono ancora indire il bando e fare i lavori, ma sono anni che è cosi. Non incolpo l’amministrazione locale alle prese con problemi ben più gravi come i roghi tossici e tanti altri, ma certo l’augurio è che la situazione si sblocchi”.
Tempi ancora lunghi dunque…
“Io a Salerno dal momento in cui si è partiti ci ho messo 3 mesi per finire tutto, quindi non è un problema, bisogna solo partire. Credo in ogni caso avendo avuto fondi dal Credito Sportivo che questo è l’ultimo anno calcistico senza pallone a Giugliano”.
E’ vero che lei stava prendendo qualche titolo di serie D?
“Sì, mi ha frenato la questione campo. Non faccio nomi perchè adesso sarebbe antipatico, ma ho trattato più di un titolo e se avessi avuto il campo a disposizione avrei portato la serie D a Giugliano, anche perchè non farei mai calcio altrove se non qui”.
Intanto con Iezzo state dando vita ad un progetto giovanile importante…
“Gennaro è un grande. Il nostro progetto ha un fine prettamente sociale, l’anno scorso abbiamo fatto 250 iscritti, puntiamo a crescere ma quello che è importante per noi è lo scopo sociale dell’iniziativa, non guardiamo la retta ma la capacità di fare aggregazione sul territorio”.
Quando la rivedremo in pista?
“Prestissimo, appena si comincia con i lavori inizierò a muovermi. Abbiamo perso questo anno calcistico ma il prossimo torneremo protagonisti. E con me ci saranno sicuramente Iezzo che è una persona eccezionale che è di fiducia del nostro gruppo e Mariano Improta come dirigente. Giugliano dovrà penare ancora poco, io sono pronto e farò rinascere l’entusiasmo”.






