Al “Gustavo Ventura” il Bisceglie travolge la Nocerina di Zeman nella quarta giornata del girone H di Serie D: i nerazzurri ritrovano il sorriso dopo il passo falso di Castellabate.
Il Bisceglie rialza subito la testa e lo fa nel modo più convincente. Dopo la prima sconfitta stagionale rimediata in casa dell’Ebolitana, i nerazzurri di Massimo Pizzulli travolgono la Nocerina di Karel Zeman con un netto 3-1 al “Gustavo Ventura”, nella quarta giornata del girone H di Serie D. Una vittoria pesante, che rilancia le ambizioni della formazione pugliese e interrompe la striscia positiva dei molossi, fermi a quota sette punti dopo tre turni.
La sfida si presentava come un banco di prova importante per entrambe le squadre. Il Bisceglie, reduce da quattro vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia prima del k.o. di Castellabate, aveva bisogno di una reazione immediata davanti al proprio pubblico. La Nocerina, dal canto suo, arrivava forte dei successi casalinghi contro Ebolitana e Ischia e del pareggio esterno di Manfredonia, con il tecnico Zeman – figlio del celebre Zdenek – che aveva chiesto ai suoi di «giocare per vincere» anche in trasferta.
Alla vigilia, Pizzulli era stato chiaro: «Trasformare la rabbia in qualcosa di positivo». E i suoi ragazzi hanno risposto presente, mettendo in campo una prestazione di carattere e intensità. La gara inizia su ritmi blandi, con le due squadre che si studiano. Al quarto d’ora è Pinto a inventarsi la prima conclusione a giro dalla sinistra, con la palla che esce di poco. Bisogna attendere il 33’ per sbloccare il parziale: calcio di punizione di Hernàiz che con il sinistro elude la barriera e batte Magalotti per l’1-0. Passano appena quattro minuti e il Bisceglie raddoppia: cross dalla sinistra che attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Taccogna, che deve solo spingerla in rete per il 2-0. La Nocerina prova a reagire con Renelus sul finire del primo tempo, ma la prima frazione si chiude sul 2-0.
Nella ripresa, Zeman cambia volto alla squadra con diversi innesti. Al 53’ il Bisceglie cala il tris: contropiede a tre tocchi con Hernàiz che imbuca Pinto, palla sotto le gambe di Magalotti per il 3-0. La Nocerina accorcia le distanze al 71’ con un’autorete che fissa il risultato sul 3-1. Nel finale, i molossi provano ad alzare il baricentro ma il Bisceglie controlla senza affanni, portando a casa tre punti pesantissimi.
Con questo risultato, il Bisceglie sale a quota 6 punti in classifica, mentre la Nocerina resta a 7, scivolando al terzo posto alle spalle di Gravina e Virtus Francavilla. La sconfitta rappresenta un brusco stop per i molossi, che avevano iniziato la stagione con grandi ambizioni e che ora dovranno riorganizzarsi in vista dei prossimi impegni. Per Pizzulli e i suoi, il 3-1 al “Ventura” vale molto più di tre punti: è la conferma che la squadra c’è e che può recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Per Zeman, invece, è il momento di analizzare gli errori e ripartire, perché la Serie D non concede pause.






