I tecnici del settore Lavori Pubblici, Avagliano e Ambrosino, sono attesi a Salerno per una prima verifica della documentazione riguardante lo stadio. Da Palazzo di Città, intanto, si insiste: la videosorveglianza tocca alla Cavese.
CAVA DE’ TIRRENI (SA) – “Senza fretta, ma senza tregua”. Max Santoriello, amministratore unico della Cavese, lo ripete come un mantra a quanti gli chiedono, sui social ma pure di persona, a che punto è l’operazione ripescaggio. “Si lavora notte e giorno” ci scrive via whatsapp al telefono, tra un affare di lavoro e l’altro. Il conto alla rovescia è iniziato da tempo e ogni giorno c’è una scadenza, un impegno, una riunione a cui partecipare.
Sull’agenda la prossima data segnata in rosso è quella di domani, venerdì 22 giugno. In mattinata un rappresentante del club sarà al seguito della delegazione del Comune che si recherà in Prefettura a Salerno per un primo incontro sulla questione stadio. L’assessore allo sport Enrico Polichetti e i tecnici comunali Carmine Avagliano e Mario Ambrosino cominceranno a discutere con alcuni funzionari della corposa documentazione che servirà per ottenere il parere favorevole sull’utilizzo dell’impianto di c.so Mazzini. Un primo ma fondamentale confronto, quello programmato per domani mattina, che consentirà di verificare carte alla mano qual è lo stato dell’arte e quanto altro ancora, invece, bisognerà produrre, per ottenere il nulla osta che poi la Cavese dovrà allegare alla domanda di ripescaggio. Per poter avanzare richiesta di partecipazione al campionato di Lega Pro, qualora dovessero esserci posti vacanti in organico, servirà, infatti, depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturale e Sportivi – Organizzativi della Figc, la documentazione relativa allo stadio, corredata dalla licenza ex art. 68 del T.U.L.P.S. (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
Stamattina, intanto, Santoriello, accompagnato dal segretario Giuseppe Pascarelli, dall’avv. William Trucillo e da Giovanni Di Mauro, suo stretto collaboratore, ha incontrato il sindaco Vincenzo Servalli e l’assessore Enrico Polichetti per discutere del capitolo videosorveglianza.
“Dovrà occuparsene la Cavese” avevano fatto sapere venerdì scorso da Palazzo di Città, dopo il sopralluogo allo stadio dell’ispettore della Lega Pro, e oggi a ribadirlo di persona ai vertici del club di via Foscolo è stato anche uno dei legali del Comune, l’avv. Giuliana Senatore, a cui il Sindaco e il suo Vice avevano chiesto di approfondire la questione. Le parti, riunite nella Sala Gemellaggi, hanno discusso quasi un’ora per provare a trovare un’intesa.
Alla fine si è deciso che sugli aspetti giuridici della vicenda si confronteranno i legali delle due parti, nel frattempo, invece, amministrazione comunale e club agiranno di comune accordo per garantire allo stadio i presidi di sicurezza richiesti con rigore dal Commissariato di P.S. di Cava de’ Tirreni.
Lavori necessari per garantire al “Simonetta Lamberti” il salto in Lega Pro.
Nunzio Siani






