Il procuratore federale ha deferito il presidente in merito alla vicenda dell'espulsione di Serappo, un atto su cui bisogna ancora fare luce

NAPOLI - Ulivieri deferito. Nuovo capitolo della querelle Aiac, con il presidente ed ex allenatore di Napoli e Bologna che è stato deferito. Il procuratore federale ha deferito Ulivieri per violazione dell’art.4 del codice di giustizia sportiva, che vincola i tesserati a osservare “i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività”. Il fascicolo si riferisce ai contrasti con un consigliere dell’Aiac, Daniele Serappo, “espulso” dall’associazione nel 2018. Secondo la procura Figc, Ulivieri aveva predisposto il “testo di una comunicazione a mezzo mail da inviare a numerosi rappresentanti dell’associazione nella quale esprimeva giudizi lesivi della professionalità e dignità di tale tesserato e forniva a terzi notizie che riguardavano fatti oggetto di un procedimento disciplinare in corso, peraltro esprimendo anche giudizi sull’operato della Procura Federale”. Un atto importante, tante nubi si sono addentrate sull’espulsione di Serappo, la più oscura riguardante coloro che hanno votato la cacciato del dirigente ischitano, con due dei sei aventi diritti che erano stati denunciati da Daniele Serappo. Adesso arriva il deferimento per Ulivieri, una vicenda da seguire con grande attenzione che potrebbe portare a risvolti importanti.