Highlander Dino Fava, Marzullo si trova davanti una gabbia di muscoli che lo eclissano, molto bene gli under

MUGNANO DI NAPOLI (NA) - L’Afragolese si aggiudica 3 punti preziosi in chiave salvezza, con una vittoria importantissima contro una diretta concorrente per un posto in zona rossa. I rossoblù portano a casa il bottino pieno grazie ad un colpo di testa di Dino Fava e un tap-in di Riccio che decide la sfida dopo il momentaneo pari di Scotto dagli undici metri. Ma come hanno giocato i protagonisti di questo importante risultato? Lo vediamo con le pagelle della sfida.

SORRENTINO 8 – Il portiere è il vero MVP di questa sfida. Se l’Afragolese porta a casa punteggio pieno nonostante i numerosi tentativi di andare a segno dei sardi, il merito è solo suo. Si supera con due strepitosi interventi di reni su Scotto dalla lunga distanza. Deve fare un miracolo e metterci una pezza su un disastro di Lagnena che scivola in area.

LIGUORI 6 – In fase offensiva meriterebbe 7, in fase difensiva compie qualche ingenuità. Si perde Scotto su un cross dalla destra di Scanu, ma per fortuna si conclude con un nulla di fatto. Tutto sommato sufficiente. (dal 60′ TOMMASINI 6.5 – Entra dando una grande mano alla fase difensiva con la sua esperienza e il suo carisma, in un momento di grande difficoltà da parte della sua squadra. Bravo a contenere le volate offensive quando il Sassari tenta il tutto per tutto.)

LAGNENA 5.5 – Rischia di fare davvero una frittata dopo un quarto d’ora quando scivola sul pallone e lascia spazio a Scotto per battere Sorrentino, per fortuna l’estremo difensore protegge il vantaggio.

DI GIROLAMO 7.5 – Marzullo oggi ha una gabbia intorno e non può impostare, quindi il compito spetta al centrale ex Giugliano e Aversa. Non solo impostazione però, il roccioso centrale salva i suoi respingendo tutto quello che arriva dalle sue parti, spesso con interventi davvero straordinari.

FARINOLA 7 – Una grande sorpresa e rivelazione il terzino classe 2001, che merita una menzione speciale per entrambe le fasi. Spinge con sacrificio e difende con davvero tanta intelligenza contro un cliente scomodo come il velocista Kone che spesso è costretto ad andare sul suo piede debole per essere pericoloso. Perde mezzo voto per aver mancato il passaggio decisivo in un contropiede 4vs1 nel finale.

MARZULLO 5 – Oggi intorno gli hanno costruito una vera e propria gabbia dove difficilmente riesce ad uscirne. Dovrebbe dare quel passo in più alla manovra ma viene totalmente eclissato dai rocciosi centrocampisti sardi.

COSTANTINO 5 – Si dimostra subito nervoso con qualche contrasto eccessivo e per qualche parola di troppo alla panchina avversaria. Gioca oltre mezz’ora con il peso di un’ammonizione frutto di numerosi interventi spericolati. Causa ingenuamente il rigore che può costare caro all’Afragolese, e il tecnico decide di toglierlo dal campo. (dal 60′ RICCIO 7 –  Entra e va a dare supporto a Farinola in fase difensiva, con il suo ingresso l’Afragolese torna al 4-2-3-1 iniziale. Decide la sfida con un tap-in approfittando come un falco di un indecisione del portiere sardo.)

ENERGE 5.5 – Non la miglior prestazione del giovane talento afragolese. Ci mette sacrificio in fase difensiva dando una mano a Liguori dietro, ma in fase offensiva si divora due clamorose occasioni per chiudere la sfida, lanciato in campo aperto. (dal 90′ Camara s.v.)

CEPARANO 6.5 – Anche lui merita una menzione speciale, ed è forse il cambiamento più importante apportato dal neo tecnico. Mezz’ala naturale quest’oggi viene scelto da Di Costanzo per fare il sotto punta alle spalle di Fava e sforna una prestazione degna di applausi e standing ovation se ci fosse il pubblico. Sfiora il gol con un tiro di prima intenzione che chiama l’estremo difensore all’intervento.

FAELLA 6 – Parte subito alla grande con uno splendido cross che invita Fava all’inzuccata vincente. Si perde con il passare dei minuti non ripiegando in fase difensiva, e non incidendo come i primi 10 minuti. Troppo egoista in due occasioni dove, defilato, decide di calciare in porta invece di provare l’appoggio ad un compagno. (dal 46′ CARROTTA 6.5 – Il suo ingresso abbassa il baricentro della squadra invogliandola al 4-4-1-1. Non essendo lui un esterno e venendo adattato in questo ruolo non riesce ad incidere, fa molto meglio quando, uscito Costantino, torna nei 2 di centrocampo davanti alla difesa nel 4-2-3-1 iniziale. Grinta e forza fisica, proprio quello che serviva per spodestare i rocciosi avversari.)

FAVA PASSARO 7 – Highlander. 43 anni e non sentirli. Di Costanzo dirà nel dopo partita “potrebbe giocare fino a 50 anni” e vedendo il sacrificio e la voglia che ci mette negli 82 minuti in cui è in campo lo pensiamo anche noi. Sblocca subito la sfida con il marchio di fabbrica, il colpo di testa. Entra anche nel secondo gol con la spizzata che dà il là alla velocità di Energe in campo aperto. (dal 82′ Astarita s.v.)

ALLENATORE NELLO DI COSTANZO 7 – Il 4-2-3-1, la scelta di Ceparano, i cambi decisivi. Tutti i fattori che hanno inciso tantissimo sul suo esordio e sull’importante risultato portato a casa dal tecnico. L’Afragolese sembra rinata, una squadra che sa soffrire ma che alla fine porta a casa l’intera posta in palio. Con molta fortuna, certo, ma la grinta sicuramente si è vista.