Nel dopogara la soddisfazione del tecnico
NARDO' (LE) Soddisfatto ma sempre molto umile mister Severo De Felice che, nel dopogara di Nardò Gelbison riconosce i meriti della propria squadra ma non si risparmia nel sottolineare quanto ancora debba migliorare. “Tra primo e secondo tempo ho detto ai ragazzi di stare sereni e di non ripetere l’ errore fatto domencia scorsa con la Sarnese, di essere frenetici e di farsi prendere dall’asia. Conosco i pregi ed i limiti dei miei ragazzi e questa è un squadra dove andrebbero fatte più sedute psicologiche che tecnico – tattiche e fisiche. Oggi, però, hanno dato un buon segnale, restando in partita, con pazienza. Sotto l’aspetto mentale, al di là del risultato, si sono comportati in modo migliore. Il calciatore è un unità costituiva formata da quattro aree: tecnica, tattica, fisica e psicologica – ha continuato – per le prime tre siamo un’ ottima squadra, per quanto riguarda la quarta, invece, siamo da retrocessione. Oggi i ragazzi sono stati bravi e pazienti a far girare palla e a muovere un Nardò che, a mio avviso, è la squadra che più mi è piaciuta in queste prime 6 partite, Un’ottimo organico guidato da un ottimo allaenatore. Avere ragione anche con loro in 10 non è stato semplice, siamo stati bravi a cogliere il momento giusto per far male”. E sugli obiettivi della Gelbison, De Felice, ha concluso : “Abbiamo 11 punti, ne mancano ancora circa 32 da fare il più velocemnte possibile. Non siamo strutturati per fare un campionato da vertice, a partire da me”.






