La festa del Portici offuscata dai tafferugli che si sono verificati sugli spalti tra i sostenitori di entrambe le squadre
ERCOLANO – Gara spettacolare e pari pirotecnico tra Portici e Acireale che si dividono la porta in gioco sul punteggio di 4-4. Emozioni in campo che vengono in parte offuscate da ciò che è accaduto sugli spalti tra le due tifoserie, che si sono rese protagoniste, al 35’ del primo tempo, di un lancio reciproco di oggetti e petardi, con la polizia che a fatica è riuscita a ristabilire l’ordine nel giro di dieci minuti. Sul campo invece è spettacolo: Acireale avanti dopo 11 minuti con una bella azione personale di Giarrusso. Rispondono i padroni di casa con un diagonale di Onda, che dopo 6 giri di orologio dal vantaggio granata riporta la gara in parità . Poi prima della fine del primo tempo Kuzmanovic salva su Maggio. Nella ripresa, dopo 2 minuti, torna avanti l’Acireale con un contropiede concluso in rete da Cocimano. Al 4’ rigore per il Portici per fallo in area di Palermo su Maggio, il quale trasforma dagli undici metri. Al 15’ i vesuviani passano in vantaggio con Murolo: bella la sua azione personale e lo scavetto col quale supera Kuzmanovic. I siciliani non ci stanno e pareggiano al 24’ con Sciamanè, ma il Portici torna avanti con la rete più bella di giornata, siglata da Di Pietro con un destro dai 30 metri imparabile per il portiere ospite. Chiude i conti il pareggio in mischia di Sciamanè a 5 minuti dal 90’.
Portici – Acireale 4-4
Marcatori: 11’pt Giarrusso, 17’pt Onda (P), 2’st Cocimano, 5’st rig. Maggio (P), 15’st Murolo (P), 24’st e 40’st Sciannamè, 38’st Di Pietro (P).
Portici (4-3-3): Montella; Nocerino, Russo (8’st Montuori), Albanese, Boussaada; Panico (37’st Grieco), Fontanarosa (34’st Konatè), Di Pietro; Onda (23’st Festa), Maggio, Pandolfi (14’st Murolo). A disp. Sorrentino, Visone, Varriale, De Filippo. All. Scotto.
Acireale (3-4-3): Kuzmanovic; Tumminello, Manes, Sciannamè; Lo Nigro, Palermo (12’st Di Stefano), Giarrusso (8’st Reina), Pantano; Cocimano, Alvarez (19’st Barbato), Aloia. A disp. Barbieri, Tribulato, Sorage, Leonardi, Pannitteri. All. Infantino.
Arbitro: Cecchin di Bassano del Grappa
Note: Spettatori 400 circa. Ammoniti Maggio e Panico (P); Giarrusso (A).






