Le dichiarazioni dell'ex tecnico del Pomigliano sul suo futuro professionale
NAPOLI - Nel calcio campano il Covid-19 lo si prova a lasciare alle spalle. Programmare la stagione prossima è il “must” di tutte le componenti calcistiche, dagli allenatori, passando per i calciatori fino si presidenti. Inoltre quando un’avventura finisce non si può fare altro che pensare alla prossima, è il caso di Roberto Carannante, allenatore free agent dopo aver concluso la sua esperienza con il Pomigliano. Noi di CF lo abbiamo intervistato parlando di resoconti e progetti futuri:
Mister innanzitutto le chiedo un bilancio della sua esperienza a Pomigliano d’Arco.
“Il bilancio della mia avventura a Pomigliano non può che essere positivo. Sono arrivato a campionato in corsa e la mia soddisfazione più grande è stata quella di prendere una squadra che arrancava e portarla ad essere una compagine di vertice, anche perché abbiamo battuto il duo di testa conquistando punti pesanti. Stavamo facendo qualcosa di importante, peccato per l’interruzione causa Covid, chissà dove saremmo potuti arrivare.”
Ha menzionato l’interruzione dovuta al Covid, come avete vissuto la fase di quarantena?
“Coi ragazzi abbiamo sempre cercato di mantenere l’allenamento attivo. Non si sapeva se le squadre sarebbero tornate in campo per cui, a distanza abbiamo preparato dei piani di allenamento per i calciatori, fino a che non si è stoppato il campionato”
Quali saranno i suoi progetti futuri, bolle qualcosa in pentola?
“Si, ho ricevuto qualche offerta ma al momento non ho fretta. La cosa certa è che la categoria mi piacerebbe allenare è la Serie D, ovviamente prendendo anche in considerazione alcuni progetti in Eccellenza. I campi di calcio in Serie D sono migliori, e le strutture sono più consone a quelli che sono degli stili di gioco più fluidi. Potrei anche allenare al di fuori della Campania.”
A proposito di Serie D, lei ha allenato la Turris, come giudica l’ascesa dei corallini?
“Ho un ottimo ricordo di Torre del Greco e li ho vissuto un’esperienza bellissima. La società ha realizzato il progetto triennale che aveva in mente, hanno fatto degli investimenti importanti e ce l’hanno fatta. Sono molto contento del fatto che abbiano raggiunto la Serie C.”






