NARDO’ 0

NOCERINA 1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: pomeriggio caldo e soleggiato. Campo in pessime condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA); angoli: 4-3; recupero: 1’pt, 3’st;

Torna al successo la Nocerina, che supera di misura il Nardò e si mette alle spalle le scorie negative della doppia sconfitta con Brindisi e Foggia. Gara povera di emozioni, decisa da un calcio di punizione di Liurni a metà della prima frazione.

LIURNI LA SBLOCCA SU PUNIZIONE. La prima porzione di gara non riserva particolari sussulti, anche a causa di un campo ai limiti della praticabilità, che condiziona le giocate offensive delle due squadre. Al 23’, di fatto al primo tiro in porta, la Nocerina passa in vantaggio. Liurni trasforma un calcio di punizione dai venti metri con un tiro forte e preciso che si insacca alle spalle di Mirarco, probabilmente ingannato da un rimbalzo non regolare della palla. Al 33’ gli ospiti vanno a un passo dal raddoppio, ancora da tiro franco. La parabola di Di Lollo supera Mirarco ma si stampa sulla traversa. Dopo due giri di lancette i padroni di casa mettono il naso nell’area avversaria, con Calemme che approfitta di un errato disimpegno di Matrone e colpisce di testa a botta sicura. Provvidenziale il salvataggio sulla linea di Campanella. Al 38’ è ancora Calemme a scaldare i guantoni di Leone con una conclusione dalla distanza, che rappresenta l’ultimo tentativo dei locali nella prima frazione.

LEONE FA IL FENOMENO NEL RECUPERO. La ripresa inizia con una novità tattica nell’undici di Costanzo. L’ingresso di Ciampi in luogo di Matrone comporta il passaggio a un 3-5-2 decisamente più prudente del 4-2-3-1 di inizio partita. All’8’ il Nardò ci prova con un tiro di Avantaggiato strozzato di Avantaggiato che si spegne a lato. Passano cinque minuti ed è la Nocerina ad avere una colossale occasione per mettere al sicuro il risultato. Liurni approfitta di un errore da matita rossa di Frisenda, si presenta a tu per tu con Mirarco ma spreca con una conclusione che non inquadra lo specchio della porta. I padroni di casa provano a riversarsi con insistenza nella trequarti avversaria, ma faticano tremendamente a costruire occasioni degne di nota. Al 39’ il solito Calemme va a un passo dal pareggio. Il trequartista dei pugliesi supera un paio di avversari e lascia partire un fendente dal limite dell’area che sibila il palo alla destra di Leone. Il forcing finale dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati, anche per merito di un super intervento di Leone, che al 48’ vola all’incrocio dei pali per neutralizzare una splendida conclusione dal limite di Marchionna. La Nocerina porta a casa tre punti pesantissimi, che la proiettano in una buona posizione di classifica.