AUDACE CERIGNOLA 3
NOCERINA 1
AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano, Russo, Longhi, Syku; De Cristofaro (90′ Alfarano), Coletti; Marotta (66′ Sarri), Longo (84′ Di Cecco), Rodriguez, Sansone (83′ Loiodice). A disp.: Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Sindic, Rosania. All. Vincenzo Feola.
NOCERINA (4-3-3): Scolavino; Granata (53′ Varriale), De Siena, D’Anna, Campanella; Carrotta, Corcione, Mincione (53′ Dieme); Messina (57′ Fortunato), Cristaldi, Liurni. A disp.: Scarpati, Conte, Monaco, Martinelli, Cavallaro, Romano. All. Marcello Esposito.
MARCATORI: 41′ Russo (C), 49′ Longo (C), 65′ Dieme (N), 68′ aut. D’Anna (C).
ARBITRO: sig. Matteo Frosi di Treviglio. Assistenti: Minafra di Roma 2 e Pasqualetto di Aprilia.
NOTE: pomeriggio soleggiato. Campo in erba sintetica. Espulso Cappa (C) per cattiva condotta. Calci d’angolo: 4-2. Recupero: 6′ st.
Mastica amaro la Nocerina che, nell’ultimo appuntamento del 2019, perde per tre a uno in casa del Cerignola. Dopo essere stati sotto due a zero per via dei gol di Russo e Longo, i molossi riaprono la sfida con il primo gol in campionato di Dieme, ma gettano alle ortiche ogni possibilità di rimonta con l’autogol di Emanuele D’Anna.
IL CERIGNOLA DOMINA, LUCA RUSSO PESCA IL JOLLY AL 41′. Una Nocerina reduce dal rocambolesco due a due strappato contro il Casarano si presenta al cospetto del Cerignola con il solito 4-3-3. I padroni di casa, invece, si giocano l’ultima gara dell’anno con un 4-2-3-1, che vede la conferma in attacco di Longo, Marotta, Rodriguez e di Gianluca Sansone. Pronti via e il Cerignola si rende subito pericoloso all’11’ con un’esecuzione all’interno dell’area di rigore da parte di Rodriguez. Il centravanti cubano, però, spreca calciando ampiamente fuori. Cinque minuti dopo è De Cristofaro a creare apprensione nella difesa rossonera, con una conclusione dai venticinque metri che termina di poco sul fondo. Il primo sussulto da parte dei molossi arriva solo dopo la mezzora grazie a un tiro dai venti metri di Lorenzo Liurni, parato con sicurezza da Cappa. Al 40′ gli ofantini premono di nuovo il piede sul acceleratore con un bel fendente di Rodriguez da buonissima posizione. Scolavino respinge come può, ma un minuto dopo deve capitolare dinanzi al meraviglioso tiro a giro diretto all’incrocio del classe ’99 Luca Russo, che vale il meritato vantaggio per l’Audace Cerignola. Il gol dei padroni casa è anche l’ultima occasione di un primo tempo in cui i giocatori della Nocerina vestono i panni di spettatori non paganti.
LA NOCERINA REAGISCE AL RADDOPPIO, MA L’ AUTOGOL DI D’ANNA SANCISCE LA SCONFITTA. La ripresa si apre nel peggiore dei modi per la Nocerina, che subisce il gol del due a zero. Al 49′ Celentano imbecca perfettamente in area Longo, bravissimo nel mettere in porta con freddezza il pallone che mette in ghiaccio la partita. Il raddoppio rende la vita facile ai padroni di casa, che al 60′ vanno vicino al tris. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Alessandro Longhi sfiora il palo con un colpo di testa forte e preciso. Nel momento migliore dei locali, la Nocerina ritrova energie insospettabili e al 65′ riapre il match. Cappa respinge male un tiro di Carrotta e si fa beffare dal tap-in vincente di Jerome Dieme, al primo gol nella sua seconda esperienza con la maglia molossa. A cambiare completamente volto alla gara ci sarebbe l’espulsione diretta, probabilmente per proteste, proprio di Cappa, ma il Cerignola si riversa subito in attacco e trova il tre a uno. Rodriguez approfitta di un’uscita rivedibile di Scolavino anticipandolo con un pallonetto che si stampa sul palo. Nel tentativo di spazzare, D’Anna manca l’impatto con la palla e commette un clamoroso autogol. I molossi accusano il colpo e non riescono a reagire nel migliore dei modi. All’88’ è Lorenzo Liurni a suonare la carica con un velenoso calcio di punizione, che viene deviato in corner dal neo entrato Simone Sarri. In pieno recupero, invece, la Nocerina ci riprova con Mati Cristaldi, bravo a smarcarsi all’interno dell’area di rigore, molto meno nella conclusione. È questa l’ultima azione di una gara dal sapore amarissimo per la Nocerina, che chiude il 2019 con una preventivabile, ma comunque sonora sconfitta.






