Battibecco tutto interno alla Turris tra allenatore e società sulla disponibilità di calciatori in rosa
Dopo la gara con il Nardò di domenica scorsa, persa dai corallini in casa per 1-0, l’allenatore dei torresi Roberto Carannante, parlando degli assenti della gara, ha dichiarato che in alcuni ruoli la sua squadra non ha i ricambi. La società ha risposto al proprio allenatore “Non è vero che non ci sono ricambi in organico: la Turris ha una rosa di ventitré calciatori, tutti arrivati con l’avallo dell’allenatore, altrimenti non li avremmo pres0“, ha fatto sapere tramite il settimanale Tutto È, e che “gli sforzi che stiamo sostenendo su più fronti per garantire la sopravvivenza alla Turris in questa categoria non possono essere puntualmente sminuiti agli occhi della piazza e di chi legge certe dichiarazioni. Abbiamo delle lacune, lo sappiamo, e ci stiamo adoperando per tempo nel provare a colmarle, avendo anche ingaggiato un direttore sportivo un mese prima dell’inizio del mercato. La situazione della Turris, però, era chiara a tutti sin dall’inizio”.
Considerando i risultati poco esaltanti. questo piccolo battibecco e che tra le parti non c’è più sintonia come una volta, è ipotizzabile una lunga permanenza del mister sulla panchina della Turris? Difficile. Oltre alla situazione attuale, in caso di esonero la società dovrebbe poi preoccuparsi del successore di Carannante ed Enzo Potenza, ex selezionatore della Rappresentativa campana juniores e l’anno scorso al Real Albanova, potrebbe essere il profilo più indicato per la successione.






