Gli aquilotti superano la formazione di Catalano con un gran secondo tempo, giocato anche in inferiorità numerica per l’espulsione di D’Alterio. Nel finale “rosso” pure per il difensore ospite Romeo
CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Vince e convince la Cavese, che impiega un tempo per studiare il Pomigliano e poi lo affonda nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di capitan D’Alterio. Tre punti che lasciano invariato il distacco dal Potenza, ma che servono ad allungare sul Cerignola, terzo in classifica, ora distante 7 lunghezze.
LA TATTICA – “Squadra che vince non si cambia”. Bitetto tiene fede al detto e schiera lo stesso undici di San Severo, con Gorzegno preferito a Fabbro in difesa e Frezzi nel ruolo di centrale di destra. Il Pomigliano presenta una formazione abbottonata, con il solo Pisani (Vincenzo) in attacco e un centrocampo composto da ben 5 uomini, con gli esterni D. Pisani e Padulano, chiamati al doppio compito di interditori e incursori. L’ex Marzullo, a sorpresa, si accomoda in panchina.
LA CRONACA – Fa freddo al “Lamberti”: il Buran, il vento siberiano annunciato dai meteorologi non fa sconti ed è un ostacolo in più per i 22 in campo, che nella prima frazione di gioco riescono a creare occasioni solo quando si affidano al gioco corto.
Parte meglio il Pomigliano, che al 3’ va subito alla conclusione con V. Pisani. La zampata, sul cross basso di Padulano, è puntuale ma difetta di forza e Bisogno para senza difficoltà. La risposta dei biancoblù arriva al 7’ con Girardi con un tiro innocuo dalla media distanza. La partita stenta a decollare. Gli ospiti chiudono tutti i varchi e gli uomini di Bitetto fanno fatica a trovare spazio negli ultimi 20 metri. I colpi di testa di Girardi (13’) e Martiniello (17’), che finiscono poco lontano dai pali di Caparro, sono le uniche minacce che la Cavese riesce a portare nella prima mezz’ora. Più pericolosa è l’inzuccata di Avella (34’) sul corner del solito Padulano: il difensore prende pallone e testa di un avversario (Carotenuto) – entrambi saranno costretti a farsi medicare – e per poco non fa centro.
Il pallone in buca lo mette Girardi sul fronte opposto cinque minuti più tardi (’39), ma Boscarino di Siracusa non convalida il gol per la posizione irregolare del centravanti aquilotto, pescato tutto solo sul secondo palo dall’assist preciso di Massimo.
LA RIPRESA – Il ritorno in campo dopo la pausa regala pura adrenalina. Con il Potenza in vantaggio alla fine dei primi 45’ la Cavese non ha alternative: deve vincere. La spinta della squadra di Bitetto è immediata, ma la doccia fredda, che potrebbe compromettere il confronto, arriva dopo soli 6 minuti. D’Alterio commette fallo a gioco fermo su Pisani (Domenico) proprio sotto gli occhi dell’assistente di Barbarino e per il capitano biancoblù scatta inesorabile il cartellino rosso.
L‘inferiorità numerica non depotenzia la forza d’urto dei locali, nonostante Catalano effettui quasi subito un cambio: dentro un mediano di esperienza (Chiavazzo), fuori un esterno (Padulano). Bitetto, che nel frattempo ha ridisegnato la squadra con un più equilibrato 4-3-2, risponde chiamando in panca Girardi e gettando nella mischia De Rosa.
A far vincere la partita ai biancoblù, però, ci pensa bomber Martiniello. L’ex Aversa prima fa le prove generali al 55’, trovando sulla conclusione a porta quasi vuota la deviazione decisiva di Mannone. Il gol, però, è rimandato solo di qualche minuto. Arriva al 61’ sugli sviluppi di un corner di Manzo, che trova prima la deviazione di un difensore e poi il destro di Massimo, in acrobazia, che finisce contro il palo alla sinistra di Caparro; sulla respinta il numero 11 in maglia bianca è lesto a mettere il pallone in fondo al sacco.
Il gol fa tirare un sospiro di sollievo al pubblico del “Lamberti”, che esulta di nuovo 8 minuti più tardi, sempre su corner e ancora con Martiniello, stavolta di testa. L’uno-due chiude di fatto l’incontro, che, però, regala ancora emozioni. Il giovane Bisogno si guadagna il voto in pagella negando la gioia del gol ad Allegra (87′) e a Guidelli (88′), con due interventi di ottima fattura. Al 93’ De Rosa firma il tris, trovando il secondo gol personale consecutivo dopo quello realizzato al “Ricciardelli” di San Severo. Un minuto più tardi il difensore ospite Romeo trova il tempo di farsi espellere, per un brutto fallo su Fella, costretto ad uscire dal campo per un problema alla spalla.Ultimo sussulto prima del fischio finale.
CAVESE 3 – POMIGLIANO 3-0
[Cava de’ Tirreni (Sa), 25-02-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 15,00]
CAVESE: Bisogno, Frezzi, Garofalo, Manzo, Gorzegno, D’Alterio, Carotenuto, Massimo (30’ s.t. Iannini), Girardi (11’ s.t. De Rosa), Fella, Martiniello (30’ s.t. Fabbro).
A disposizione: Blanchard, Marino, Favasuli, Logoluso, Mincione, Tripoli.
Allenatore: Bitetto
POMIGLIANO: Caparro, Savarise (38’ s.t. Allegra), Avella (23’ s.t. Marotta), Guidelli, Romeo, Mannone, Padulano (9’ s.t. Chiavazzo), Di Finizio (35’ s.t. Marzullo), V. Pisani, Labriola, D. Pisani (28’ s.t. D’Angelo).
A disposizione: Alcolino, Di Siervi, Panico, Del Prete.
Allenatore: Catalano
ARBITRO: Boscarino (Siracusa)
ASSISTENTI: Ragone (Ciampino) e Ricciardi (Ancona)
RETI: 16 s.t. e 24’ s.t. Martiniello (C), 48 s.t. De Rosa ©
ESPULSI: D’Alterio (C), Romeo (P)
AMMONITI: Frezzi (C), Gorzegno (C)
NOTE: Giornata nuvolosa e fredda. Spettatori 1.400 circa. Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t. Angoli: 7-4 per la Cavese.
Nunzio Siani






