Al termine della venticinquesima giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla venticinquesima giornata del Campionato Serie D per il girone H.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Vittorio Antonino (1998) – FC TARANTO 1927
Antonino ci mette i guanti e salva il Taranto nel momento del bisogno. Lo fa sullo 0-0 per ben due volte prima murando Serri da due passi e poi parando il rigore a Montaldi con un tuffo strepitoso sulla sua destra. Per molto tempo, a Taranto la maggioranza chiedeva a gran voce un portiere degno di questa piazza: et voilà, eccoti Antonino!

DIFENSORI

Pasquale Tedone (1999) – AUDACE CERIGNOLA
A destra macina Km, facendo la spola tra attacco e difesa con una facilità impressionante. Col tempo, ha scalzato Russo dal ruolo di titolare e la prestazione col Savoia è l’emblema ultimo di un calciatore sempre più in crescita sia sotto il profilo qualitativo che della personalità. Tante dicevamo le sgroppate sulla corsia destra e, nella ripresa, arriva anche la gemma dell’assist per il 2-0 facile facile di Foggia.

Stefano Chiariello – GRAGNANO CALCIO
Un suo gol in mischia regala i tre punti al Gragnano, un ‘esultanza quasi incredula quella di Chiariello che sa di aver segnato una rete pesantissima. Pesantissima in chiave salvezza perché regala tre punti ai pastai che così ora sono a soli due punti dalla salvezza diretta. Battuta la Sarnese, stesa da una sua zampata e mai in grado di impensierire il difensore che domina nella sua area mettendo la museruola a Chiacchio e company.

Antonio Ferrara (1999) – FC TARANTO 1927
Ennesima grande gara per il difensore del Taranto che, in virtù dell’infortunio di Di Bari, gioca ancora da difensore centrale e lo fa in maniera impeccabile. Nessuna sbavatura per il classe ’99 che chiude ogni attacco avversario e si mostra il migliore dei suoi nel pacchetto arretrato salvando spesso anche qualche buco del più esperto Bova.

Michele Terrevoli (2000) – USD BITONTO CALCIO
Non si passa a destra, parola di Terrevoli che poi sull’ asse offensivo fa scintille in coppia con Turitto. Sempre tra i migliori e fa impressione la sua costanza nel regalare prestazioni di livello sempre altissimo.

CENTROCAMPISTI

Roberto De Rosa – SORRENTO 1945
L’arbitro gli fischia contro un rigore molto discutibile, De Rosa però è un guerriero nato e non si abbatte. Anzi, segna il gol del vantaggio del Sorrento con un penalty preciso, ringhia su ogni pallone e cerca spesso la giocata vincente. Il migliore dei suoi, un giocatore sul quale Maiuri punta ciecamente per uscire dalla zona calda della classifica.

Gaetano Iannini – FIDELIS ANDRIA
Segna di testa un gol pesantissimo che porta la Fidelis tra le prime cinque del girone H. Ma la sua è la solita prestazione di grande intensità e qualità mostrando al tempo stesso muscoli e una classe difficile da eguagliare in queste categorie. Il passo non è più quello dei giorni migliori, ma un Iannini così fa ugualmente la differenza. Beato Mister Potenza, che lo centellina al meglio durante la settimana per poi goderselo ogni santa domenica.

ATTACCANTI

Onofrio Turitto – USD BITONTO CALCIO
Indemoniato. Sbuca da tutte le parti, i difensori del Nola non sanno come prenderlo e lui, instancabile, punge a ripetizione specie nel primo tempo. Ha il merito di sbloccare la gara con un gol da opportunista, una rete che vale i tre punti e che evidenzia come Turitto sappia non solo mandare a rete gli altri ma anche segnare: da segnalare, infine, una grandissima intesa con Picci che fa stropicciare gli occhi a tutta Bitonto, nessuno escluso. Peccato solo che Picci non la metta dentro di testa su un suo cioccolatino, sarebbe stata la giornata perfetta per entrambi.

Ciro Foggia – AUDACE CERIGNOLA
In una gara assai difficile e complicata contro un coriaceo Savoia, Foggia ha il merito di deciderla alla sua maniera procurandosi un calcio di rigore e segnano la rete del definitivo 2-0. Prima di essere freddo e lucido sottoporta, tanto movimento per l’attaccante che nei primi 45 minuti ha sfiancato la coppia centrale Poziello-Cacace per poi punirla nella ripresa. E proprio Cacace lo stende su un cross dalla destra procurando rigore, mentre sul secondo gol prende il tempo ad entrambi e di petto la mette comodamente dentro. Sono nove reti in campionato, ma due sono le cose più importanti: è diventato insostituibile per Mister Bitetto e ora il Cerignola punta sui suoi gol per puntare alla serie C.

Mattia De Marco – FC FRANCAVILLA
Entra a tre minuti dal novantesimo e segna un gol bellissimo che allontana definitivamente il Francavilla dalla zona Play Out. Un colpo di genio, una palombella che lascia di stucco Rizzitano e che manda in estasi il “Fittipaldi” che esplode di gioia per la rete di un francavillese doc.

Fabio Oggiano – FC TARANTO 1927
Primo tempo in sordina in cui si fa vedere solo per una bella giocata centrale chiusa sul più bello da Rullo, secondo tempo da fenomeno incontrastato che prende per mano il Taranto portandolo alla conquista dei tre punti. Super Oggiano, giocatore dal sinistro fatato che incanta tutto lo Iacovone. Prima un gol bellissimo in area con un tiro chirurgico, poi l’assist per il raddoppio di Favetta e la standing ovation di un tifo, quello Tarantino, che ha imparato pian piano ad amarlo.

ALLENATORE

Vincenzo Maiuri – SORRENTO 1945
Finalmente la vittoria. Nonostante le difficoltà mentali ed il morale sotto i tacchi per via della classifica, il Sorrento di Maiuri ha saputo rialzarsi ottenendo tre punti contro un Altamura che viaggia nelle zone alte del girone H. È stata una gara disputata quasi alla perfezione dalla squadra costiera, brava a chiudere ogni varco e a ripartire sfruttando le qualità di un super De Angelis, nonostante il rigore sbagliato, e le qualità sulle corsie laterali. Il risultato finale, l’1-0, ha premiato dunque il Sorrento che già nelle precedenti gare aveva fatto intravedere grosse cose venendo spesso punito nei minuti finali. Ora invece no, la squadra di Maiuri regge e ora si candida come quella tra le più papabili ad uscire dalla bagarre dei Play Out.