Sono 31 i club di quarta serie, capeggiati dal Presidente del Grumentum, che si sono uniti per protestare contro l'apertura delle retrocessioni

NAPOLI - Lo scorso mercoledรฌ รจ giunto l’ormai scontato stop del campionato di Serie D. Di venerdรฌ, invece, la proposta, meno scontata, che prevede l’apertura alle retrocessioni delle ultime 4 squadre dei  gironi di quarta serie. Tanti i club che fin da subito hanno storto il naso. Gli stessi si sono uniti per protestare contro quella che, con otto turni da giocare, lascerebbe di sicuro grande malcontento seguito dai tantissimi ricorsi in merito.  Ben trentuno team, dei trentasei  risucchiati nell’apertura delle retrocessioni, si sono coalizzati, sotto il nome di Serie D, Salviamoci, per inviare un documento comune di diffida alla LND.

Solo in Serie D si retrocede a tavolino per Covid 19: 31 club diffidano la FIGC e la LND

Si fa seguito alla illegittima, irricevibile ed umiliante proposta dellโ€™ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che vorrebbe sancire oltre che la sospensione dei campionati pure la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento senza che queste ne avessero terminato sportivamente la disputa (ed impedendo loro di ottenere la salvezza sul campo); peraltro, in un momento storico terrificante a causa del Covid-19 (saremmo lโ€™unico esempio negativo di tutto il panorama nazionale). Per tali ragioni, si รจ ritenuto doveroso, in data odierna, diffidare la FIGC dal recepire la aberrante proposta della Lega Nazionale Dilettanti con lโ€™avvertimento che, in difetto, si faranno tutta una serie di azioni giudiziarie a tutela di diritti violati sportivi e patrimoniali. Della circostanza sono stati resi edotti il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte, il Ministro della Sport Dott. Vincenzo Spadafora, il Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali Dott.ssa Nunzia Catalfo ed il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagรฒ.


UN DANNO SOCIALE ENORME PER I TERRITORI E PER I SINDACI.

A parte la mancanza di ratio sportiva e giuridica della proposta di cui sopra, ciรฒ che ne scaturirebbe sarebbe molto grave, ovvero la possibilitร  di mancata iscrizione di 36 realtร  sportive di tutta Italia, di importante riferimento nel territorio di appartenenza (molte delle quali colpite pesantemente dalla pandemia), che non accetterebbero tale bulgara retrocessione, non iscrivendosi piรน a nessun campionato; con la conseguenza che verrebbero meno anche i relativi settori giovanili che ospitano migliaia di atleti di ogni categoria, con un impatto su tante famiglie. In merito, abbiamo giร  ricevuto lโ€™appoggio di tutte le amministrazioni locali che si sono impegnate a coadiuvarci in questa nostra โ€œbattagliaโ€ sportiva e sociale.


LA SOLUZIONE ESISTE ED Eโ€™ STATA GIAโ€™ SPERIMENTATA IN PASSATO.

Basterebbe bloccare totalmente le retrocessioni per la stagione sportiva corrente, per la causa di forza maggiore di cui sopra, proponendo che, in via transitoria, nella stagione 2020/21, vi sia un aumento delle squadre in Serie D, prevedendo un riequilibrio del numero dalla stagione sportiva successiva, includendo magari piรน retrocessioni nella prossima stagione sportiva; anche se questa non รจ lโ€™unica soluzione, ce ne sono altre egualmente valide che possono essere considerate. Viceversa, si dubita fortemente che la riforma organica dellโ€™ordinamento dello sport come ventilata sia di pronta realizzazione ai fini della risoluzione del grave problema in atto. Si comunica, infine, che il Gruppo โ€œSerie D, Salviamociโ€ verrร  coordinato dallโ€™Avvocato e Presidente del Grumentum Val Dโ€™Agri, Antonio Petraglia e dal portavoce Antonio Erario.