Cammarota e D’Angiolillo della Gelbison fuori per due giornate

 

Ecco le decisioni in merito al 27esimo turno di campionato

 

Provvedimenti a carico di società

1800 euro di multa per la Gelbison “per avere propri sostenitori per l’intera durata del secondo tempo lanciato numerosi sputi (circa 20) che colpivano un A.A. sulla schiena e sulla testa e alcune monetine (circa 5) che cadevano sul terreno di gioco. Inoltre al termine della gara persona non identificata si poneva di fronte al Direttore di gara e gli rivolgeva espressioni gravemente offensive e minacciose”.

1500 euro di multa per l’Acireale “per avere propri sostenitori fatto esplodere prima della gara due petardi di forte intensità all’esterno dello stadio, un petardo nel terreno di gioco a gara in corso; al termine della gara, due petardi mentre abbandonavano l’impianto, provocando forte deflagrazione. Sanzione così determinata in ragione dell’oggettiva idoneità del materiale pirotecnico utilizzato ad arrecare danni alla incolumità fisica dei presenti, nonché in considerazione del fatto che anche le condotte commesse nelle aree esterne dello stadio immediatamente adiacenti sono ricollegate a medesimi fatti compiuti all’interno, ex art. 12 e 14 CGS, e in virtù di recidiva specifica reiterata per i fatti di cui ai Comunicato Ufficiali n. 20 e 45”.

500 euro di multa per il Gela “per avere propri sostenitori tentato, in più occasioni, di scavalcare la rete di recinzione e fare ingresso in campo, non riuscendoci grazie al fattivo intervento delle Forze dell’Ordine”.

300 euro di multa alla Palmese “per avere propri sostenitori, prima dell’inizio della gara lanciato 12 rotoli di carta sul terreno di gioco e, nel corso della stessa, utilizzato due fumogeni all’interno del settore loro riservato”.

100 euro di multa al Bari “per avere propri sostenitori utilizzato un fumogeno all’interno del settore loro riservato”.

100 euro di multa al Gragnano “Per avere propri sostenitori in campo avverso, introdotto ed acceso un fumogeno nel settore loro riservato”.

Provvedimenti a carico di dirigenti

Inibizione a svolgere ogni attività fino al 10 aprile 2019 a carico di Espedito Odierna della Sarnese “per essere uscito dall’area tecnica ed aver protestato nei confronti della Terna arbitrale con termini irriguardosi, allontanato”.

Ammonizione con diffida per Girolamo Lucarelli del Gravina “per comportamento non regolamentare, allontanato”.

Provvedimenti a carico di medici

Inibizione a svolgere ogni attività fino al 3 aprile 2019 a carico di Giuseppe Bruno del Gravina “per proteste nei confronti dell’Arbitro, allontanato”.

Provvedimenti a carico di allenatori

Due giornate di squalifica per Salvatore Brucculeri del Gela “allontanato per proteste, impiegava diversi minuti per uscire dal recinto di gioco”.

Una giornata di squalifica per Domenico Giocomarro del Picerno “per essere entrato sul terreno di gioco protestando, allontanato”.

Ammonizione con diffida per Domenico Zito della Cittanovese “per essere uscito indebitamente dall’area tecnica, allontanato”.

Provvedimenti a carico di carico di calciatori espulsi dal campo

Tre giornate di squalifica per Michele Siano del Locri “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto, facendolo cadere a terra”.

Due giornate di squalifica per Simone Simeri del Bari “per avere rivolto all’Arbitro espressione ingiuriosa”.

Due giornate di squalifica per Andrea Cammarota della Gelbison “per avere protestato con termini offensivi ed irriguardosi accompagnati da gesto irridente” e due giornate a Pasquale D’Angiolillo, sempre della Gelbison, “per essersi avvicinato ad un A.A. rivolgendogli espressioni offensive e gravemente minacciose”.

Una giornata di squalifica per Giacomo Quagliata del Bari “per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario in azione di gioco”.

Una giornata di squalifica per Savino Martone del Gragnano, espulso per doppia ammonizione.

Provvedimenti a carico di carico di calciatori non espulsi dal campo

Un turno di squalifica per Caso Patrizio della Nocerina, Fabio Calabrese della Sancataldese, Roberto De Rosa e Salvatore D’Alterio del Sorrento per recidiva in ammonizione (quinta infrazione); un turno di squalifica per la decima ammonizione a Emanuele Cavaliere del Gragnano, Pietro Marco Calabrese dell’Igea Virtus, Leandro Versienti del Nardò, Antonio Terracciano della Sarnese, Massimiliano Marsili del Taranto e Salvatore D’Ancora del Savoia.