Una doppietta, dal dischetto, dell'esperto attaccante permette ai costieri di allungare la striscia positiva tra le mura amiche avvicinando la quota salvezza

SORRENTO (NA) - Il Sorrento agguanta un pareggio insperato all’ultimo respiro allungando la striscia positiva tra le mura amiche grazie alla doppietta dal dischetto del ritrovato  Cunzi. L’Altamura due volte in vantaggio vede sfumare i tre punti ad un passo dal fischio finale. 

LA GARA

Mister La Scala si affida ad un 4-3-3 mascherato con Mancino che si abbassa spesso alle spalle di Liccardi e Procida, linea difensiva formata da Basile, Cacace, Fusco e Masullo davanti a Scarano, chiavi del centrocampo affidate a Mezavilla con Camara e La Monica ai suoi lati.
Modulo speculare per gli ospiti di mister Monticciolo che si affida a Donini tra i pali, centrali di difesa Lanzolla e Russo con Kanoute e Casiello sugli esterni, cerniera centrocampo formata da Logoluso, Baradaji e Fedel, sulla trequarti Guadalupi ad innescare Spano e Croce. 
Sin dai primi minuti sono gli ospiti a fare la partita tenendo sempre il pallino del gioco senza però costruire vere occasioni da rete. La gara è molto fisica e si lotta molto a centrocampo con tanti scontri e gioco frammentato, il primo squillo arriva al 25′ ed è di marca pugliese, Camara perde il pallone a centrocampo, Spano recupera e si invola verso la porta, giunto al limite lascia partire un tiro potente ma centrale e Scarano para a terra in due tempi. Al 27′ il Sorrento perde Mancino per un problema muscolare, al suo posto Cunzi. L’ingresso dell’ex Latina dĂ  maggiore peso offensivo ai rossoneri che poco dopo si fanno vedere dalle parti di Donini, Procida serve Liccardi in area, l’attaccante difende bene il pallone e scarica per La Monica che da ottima posizione “mastica” la conclusione mandando incredibilmente fuori. Gli ospiti rispondono subito, Casiello va via sull’esterno crossa al centro per Croce che in torsione sfiora l’incrocio, il vantaggio è solo rimandato, passa un solo minuto e l’Altamura passa, punizione dal limite di Spano, il suo tiro potente indirizzato sul secondo palo è imprendibile per Scarano ed è 0-1. Lo svantaggio scuote il Sorrento che si riversa in avanti trovando su calcio piazzato un calcio di rigore, Cacace viene messo giĂą da Baradaji, per il direttore di gara è calcio di rigore, dal dischetto si presenta Cunzi che è freddo e non sbaglia, dopo due minuti di recupero le squadre vanno al riposo.
Primo tempo dai due volti, una prima parte sonnolenta lascia spazio ad un quarto d’ora finale tambureggiante da una parte e dall’altra con un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto anche se gli ospiti sono stati sicuramente piĂą propositivi in area avversaria. 
Nella ripresa i ritmi sono decisamente piĂą bassi e, complice il primo caldo, le squadre non affondano nonostante il maggior possesso palla degli ospiti. Al quarto d’ora sugli sviluppi di calcio d’angolo ci prova Fedel ma il suo tiro è lontano dallo specchio. Passano tre minuti e i biancorossi pugliesi passano ancora, ingenuitĂ  di Camara che tocca il pallone di mano al limite dell’area, punizione forte di Casiello, che buca uno Scarano non perfetto nell’occasione e ripota i suoi in avanti. Il nuovo svantaggio è una mazzata per il Sorrento che non riesce a reagire, neanche i cambi girano l’inerzia di una sfida che diventa assai nervosa con diversi cartellini gialli e animi accesi. Nel finale i costieri tentano l’arrembaggio finale senza però mai riuscire a rendersi pericolosi dalle parti di Donini. All’ultimo respiro però il Sorrento agguanta il pari, Cassata riparte in contropiede entra in area e viene atterrato, l’arbitro decreta la massima punizione, dal dischetto va ancora Cunzi che è freddo e regala il pari all’ultimo respiro, dopo otto minuto di recupero si chiude il match. Un Sorrento poco pungente in avanti strappa con i denti un prezioso pareggio dopo aver concesso  due reti generate da altrettante ingenuitĂ , l’Altamura vede sfumare la possibilitĂ  di portare a casa l’intera posta in palio ad un passo dal traguardo.

TABELLINO

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Masullo, Cacace, Fusco, Basile; Camara (73′ Cesarano), Mezavilla, La Monica; Mancino (27′ Cunzi), Liccardi, Procida (66′ Cassata)
A disposizione: Orazzo, Terminiello, Gargiulo Ale., Vitale, Gargiulo Alf., Maranzino
Allenatore: Pino La Scala

TEAM ALTAMURA (4-3-1-2): Donini; Kanoute, Lanzolla, Russo (74′ Pantano), Casiello (74′ Lo Russo); Logoluso, Fedel, Baradaji; Guadalupi (74′ Langone); Croce, Spano (84′ Bozzi G.)
A disposizione: Bozzi L., Terrevoli, Lorenzo, Ansani
Allenatore: Alessandro Monticciolo
ARBITRO: Ferdinando Emanuel Toro (Catania)
ASSISTENTI: Giacomini (Viterbo) – Rignanese (Rimini)
RETI: 38′ Spano (A), 43′ rig., 98′ rig. Cunzi (S), 64′ Casiello (A)
NOTE: Ammoniti Guadalupi (A), Russo (A), Camara (S), Casiello (A), Logoluso (A), Cesarano (S). Angoli 1-3. Recupero 2′ pt- 7′ st. Giornata tipicamente estiva, cielo sereno leggermente ventilata, terreno di gioco in discrete condizioni.