Al centravanti aquilotto bastano pochi minuti per lasciare il segno: entrato nei minuti finali al posto di Favasuli, s’inventa i due gol che piegano le resistenze di un indomito Gravina. Cavese a -2 dal Potenza, in attesa della gara dei lucani col San Severo.
CAVA DE’ TIRRENI (SA) – La Cavese batte 2-0 il Gravina e ora aspetta il Potenza, impegnato col San Severo e momentaneamente distante appena due lunghezze. Solo in tarda serata si saprà se la doppietta di Mimmo Girardi avrà clamorosamente riaperto i giochi in testa nel Girone H di Serie D, di certo le prodezze del centravanti metelliano, arrivate quando stavano per scorrere i titoli di coda della sfida con i murgiani, lasciano ancora in corsa per la vittoria finale la compagine di Bitetto, attesa domenica 8 aprile dall’affascinante sfida col Taranto.
LA TATTICA – Bitetto, costretto a rinunciare a Manzo, squalificato e comunque acciaccato, sistema Favasuli in cabina di regia e conferma in blocco la squadra uscita con i tre punti dall’acquitrino di Nardò, con Tripoli e Oggiano ai lati di Martiniello e Iannini e Fella a metà campo. Doudou, invece, tecnico dei pugliesi, opta per la strategia opposta. Dai sette under schierati contro il Manfredonia passa ai soli 4 imposti dal regolamento, puntando al “Lamberti” sul 3-5-1-1 e sull’esperienza dei suoi calciatori più navigati, da Cacace a Mbida, da Gava a Molinari.
LA CRONACA – Pronti via e la Cavese potrebbe subito trovare il gol. La lancetta ha fatto appena a tempo a compiere il primo giro che Fella, inchioda a terra di classe un lungo traversone di Oggiano e cerca il piattone sul palo più lontano: Loliva respinge di piedi. È una molla il portiere ospite due minuti più tardi, quando spedisce in corner un destro preciso di Iannini, smarcato da un intelligente assist del solito Oggiano.
Sembra un pugile suonato la squadra di Doudou, in procinto di finire al tappeto da un momento all’altro. Col passare dei minuti, invece, il confronto diventa più equilibrato. Le conclusioni a rete si diradano, così come gli spazi sul rettangolo verde. Per rivedere una conclusione verso la porta di Loliva, lo sparuto pubblico del “Lamberti” deve attendere il 23°: il piede ispirato è sempre quello di Oggiano, che confeziona un cross preciso per la testa di Tripoli, che trova la sfera ma non la porta.
L’occasione più grossa della prima frazione di gioco, gli aquilotti la apparecchiano tre minuti dopo con Tripoli, che trova il varco giusto a due passi da Loliva, ma sulla linea ci pensa Fanelli a respingere la minaccia e a conservare il punteggio di parità.
La Cavese attacca, il Gravina si difende con sempre maggior ordine: il canovaccio della gara è scritto a fuoco. Il primo e unico tiro del primo tempo della squadra ospite arriva al 41’ con Chiaradia, che neppure trova i pali della porta di Bisogno.
La ripesa si apre subito con tre cambi degli ospiti. Doudou lascia negli spogliatoi Panebianco, Fanelli, ammonito e sottotono, e Ceglie, e inserisce Cichella, Gargiulo e Ferraioli. La Cavese ripresenta lo stesso undici dei primi 45 minuti e ricomincia pure con lo stesso piglio. Dopo due minuti Iannini di testa spedisce alto un perfetto traversone da sinistra di Tripoli, risponde il Gravina con Molinari (50’) e Ferraioli (53’), con tiri dalla media lunga distanza che servono soprattutto ad alleggerire la pressione dei blufoncé.
Bitetto capisce che l’inerzia della gara rischia di favorire gli ospiti, ben presenti in campo e dotati di buona gamba, e allora cambia: fuori Tripoli, dentro De Rosa (55’).
I frutti potrebbero arrivare dopo soli 5 minuti: il neo entrato si “beve” D’Orsi e serve Martiniello sottomisura. Il tap-in, però, non è vincente. Così come il bolide di Fella scagliato dai 16 metri, dopo una nuova scorribanda di De Rosa sulla corsia mancina (66’).
Il tempo che passa affievolisce le energie e fa aumentare la confusione. La difesa murgiana è ben sistemata e regge senza eccessivi affanni la pressione avversaria, ma è la fortuna a salvarla alla mezz’ora, quando Martiniello, dopo un’errata uscita di Loliva, appoggia di testa il pallone verso la porta vuota, ma Cacace è provvidenziale cacciando via dalla porta il pallone dell’1-0.
Bitetto, che aveva inserito anche Massimo per Oggiano, si gioca allora il tutto per tutto (78’): toglie un centrocampista (Favasuli) e inserisce una punta centrale (Girardi), passando dal 4-3-3 al 4-2-4. È la mossa che decide la partita.
Passano appena 5 minuti e la Cavese trova il vantaggio. L’azione l’avvia e la conclude Girardi, che prima arma la ripartenza di Fella e poi, sul filtrante del compagno, trova il diagonale di sinistro che brucia Loliva, togliendo la ragnatela dall’angolino alla sua sinistra.
Il gol è una liberazione che scaccia le nubi dal “Lamberti”.
La tensione si scioglie definitivamente due minuti più tardi (80’), quando ancora Girardi di testa buca Loliva per la seconda volta, mettendo al sicuro la vittoria casalinga numero 11 della stagione. La 21/a complessiva su 29 incontri. Numeri da applausi.
CAVESE 2-0 FBC GRAVINA
[Cava de’ Tirreni (Sa), 29-03-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 15,00]
CAVESE: Bisogno, Carotenuto (37’ s.t. Frezzi), Marino, Favasuli (33’ s.t. Girardi), Lame, D’Alterio, Oggiano (24’ s.t. Massimo), Iannini, Martiniello, Fella, Tripoli (10’ s.t. De Rosa).
A disposizione: Blanchard, Gorzegno, Fabbro, Turmalaj, Logoluso.
Allenatore: Bitetto
FBC GRAVINA: Loliva, Panebianco (1’ s.t. Gargiulo), Ceglie (1’ s.t. Ferraioli), Fanelli (1’ s.t. Cichella), Cacace, D’Orsi, Gava, Mbida, Molinari (36’ s.t. Caruso), Leonetti (37’ Balzano), Chiaradia.
A disposizione: Lullo, Gernone, Salatino, Filip.
Allenatore: Doudou
ARBITRO: Iacovacci (Latina)
ASSISTENTI: Cerilli (Latina) e Pressato (Latina)
RETI: 29 s.t. e 41’ s.t. Girardi (C)
AMMONITI: Fanelli (G), Loliva (G), D’Orsi (G), De Rosa (C), Girardi (C)
NOTE: Giornata nuvolosa e fredda. Spettatori 1.000 circa con un gruppetto di sostenitori pugliesi sistemato in Curva Nord. I tifosi aquilotti hanno reso omaggio al tecnico Emiliano Mondonico, scomparso questa mattina, esponendo uno striscione in Cura Sud “Catello Mari” (Vola via un altro pezzo del vivere di cuoio…Ciao Emiliano Mondonico). Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t. Angoli: 7-2 per la Cavese.
Nunzio Siani






