L'allenatore dei portieri dei biancazzurri stila un bilancio di questi due anni, si complimenta con i giovani numeri uno e parla anche del suo futuro dove Portici ha la priorità

PORTICI (NA) - Il mago dei portieri. Tra gli eroi del Portici c’è Gaetano Corrado, allenatore dei portieri, giovane tecnico che ha accumulato già tanti anni in serie D, una garanzia per le squadre e per i giovani numero 1. Il Portici è voluto ripartire da lui, lavoratore silenzioso che preferisce sempre far parlare il campo e i risultati sono ancora una volta con lui.

Gaetano, avete vinto la scommessa Portici?

“Ad inizio anno c’erano tanta punti di domanda, una squadra completamente nuova, composta da giovani valorosi, eccetto io anche lo staff tecnico era completamente rinnovato. Nelle prime tre giornate abbiamo raccolto solo un punto, questo ha creato un po’ di scetticismo nell’ambiente, ma per fortuna all’interno staff e società siamo stati sempre molto uniti e consapevoli dei nostri mezzi”.

Come è stato lavorare con Chianese?

“Con mister Chianese c’è stata subito una grossa intesa abbiamo lavorato con grande sinergia fin dall’inizio, per non parlare dei miei colleghi di staff, persone uniche e professionisti esemplari”.

Parliamo del settore di tua competenza, i portieri. Che ci racconti di questi ragazzi?

“Tra i dubbi di inizio stagione c’erano anche i portieri, ne abbiamo visionati tanti, ma dopo qualche giorno con Marone e Antico non abbiamo avuto dubbi, erano quelli giusti. Anche se inizialmente c’era qualche perplessità, entrambi ’99 con nessuna esperienza in categoria (nessuno dei due aveva giocato in D prima di quest’anno), si sono messi a disposizione con un abnegazione unica. Due grossi atleti che devo ringraziare per la disponibilità e professionalitá, a quali auguro un grande futuro”.

Si è conclusa una stagione esaltante, dopo due anni puoi stilare un bilancio e soprattutto come sarà il tuo futuro?

“Alla fine, con il contributo di tutto abbiamo raggiunto un traguardo eccezionale, i ragazzi sono stati fantastici, un gruppo che ha saputo regalare emozioni uniche. In questi 2 anni a Portici ho conosciuto persone eccezionali, quest’anno si è aggiunto il ds Amarante che ha completato una società già formata da persone serie e perbene. Per il futuro è chiaro che in caso di riconferma Portici ha la prioritá su tutto, ma nel calcio sappiamo che dobbiamo vivere alla giornata ed essere pronti eventualmente a cambiamenti che spesso non dipendono solo da noi”.