Gli azzurri di mister Esposito tornano al successo battendo per 3-1 la formazione trapanese
di Marco Tanzillo
Torna al successo il Portici e lo fa battendo per 3-1 il Paceco in una sfida salvezza importantissima per le sorti degli azzurri e di mister Esposito. I siciliani allenati da Di Gaetano si affidano ad un prudente 4-4-2 e il tecnico trapanese ripropone Terlizzi in attacco al fianco del classe ’99 Blandina per scardinare la retroguardia avversaria. Modulo speculare per il Portici, ma decisamente più spregiudicato, con gli esterni di centrocampo alti. L’atteggiamento non è da meno. La prima frazione di gara è monologo napoletano, non concretizzato solo grazie agli interventi prodigiosi di Pizzolato. Pronti via il porticese Maggio ha una ghiotta occasione nel cuore dell’area di rigore, il suo tiro è centrale, respinge Pizzolato. Al 10’ il portiere siciliano si oppone alla grande sul colpo di testa di Pandolfi, assistito da Nocerino. Intorno alla mezzora è sempre il Portici a tenere il pallino del gioco, mentre il Paceco si limita a respingere le sortite avversarie. Al 25’ deve pensarci ancora Pizzolato a fermare due volte Maggio, prima in uscita bassa, poi sul tiro favorito dal conseguente rimpallo. Nel recupero di tempo il primo sussulto offensivo pacecota: rinvio del portiere,Terlizzi spizza di testa nella zona di Giannusa lungo l’out di sinistra, l’esterno va sul fondo e serve ancora l’attaccante che all’altezza del dischetto di rigore spara di prima intenzione centralmente e Montella respinge. La seconda frazione si apre senza cambi e dopo appena due minuti il Portici ripropone il copione del primo tempo: Di Pietro verticalizza verso Maggio, Pizzolato interviene fuori area di spalla ad allontanare, l’attaccante biancoazzurro recupera la sfera e tenta il pallonetto, ma il portiere è ancora superlativo a evitare la rete. Dieci minuti più tardi, l’estremo difensore si ripete su Panico tutto solo in area di rigore. Con il trascorrere dei minuti il Portici alza il ritmo ed è Pandolfi ad essere protagonista: l’attaccante viene servito da Cherillo in profondità , il suo tiro supera il portiere, ma trova l’opposizione sulla linea di Lo Bue. Immediato capovolgimento di fronte, palla in posizione defilata per Terranova che incrocia, ma Montella è attento. L’incantesimo si infrange al 17’ quando Panico, servito da Maggio, calcia con violenza dal limite dell’area e sblocca il risultato. Il Paceco è in balia degli avversari e al 24’ Terlizzi si fa espellere per somma di ammonizioni nel giro di un minuto: prima è coinvolto in una colluttazione con un avversario, poi arriva il secondo giallo per proteste. Sotto di un gol e di un uomo, arriva la reazione: prima Bulades, di testa, manda di poco alto sopra la traversa, poi Terranova – è il 27’- si procura e trasforma un calcio di rigore concesso per fallo di Menna. Passano dieci minuti di sostanziale equilibrio, in cui ci prova Giannusa dalla distanza, ma poi arriva un gol fantastico di Pandolfi che sul corner battuto da Sogliuzzo sul primo palo colpisce di tacco e spedisce in fondo alla rete. È il 37’, ma il Paceco non trova le risorse per un’ulteriore rimonta e finisce, allo scadere, per subire la terza rete ad opera di Maggio che raccoglie l’assist di uno scatenato Pandolfi.
Portici – Paceco 3-1
Marcatori: 17’st Panico, 27’st Terranova, 37’st Pandolfi, 42’st Maggio
Portici: Montella; Menna (38’st Boussada), Albanese (35’pt Visone), Russo (43’st De Magistris), Nocerino; Cherillo (24’st Varriale), Di Pietro, Grieco (35’st Sogliuzzo), Panico; Maggio, Pandolfi. A disp: Sorrentino, Borrelli, Ragosta, Della Corte. All. Esposito
Paceco: Pizzolato; Lo Bue, Yoboua, Marino (47’st Cosentino), Virgilio (9’st Nocera); Terranova, Di Peri (9’st Bulades), Bognanni (21’st Cappilli), Giannusa; Terlizzi, Blandina (21’st Gastone). A disp. Carpinteri, Ferraù, Perri. All. Di Gaetano.
Arbitro: Prior di Ivrea
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti Russo, Menna, Yoboua. Espulso Terlizzi al 24’st per somma di ammonizioni.






