Al termine della quinta giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Bruno Capasso (2000) – SSD NOLA 1925
Il Licata uscirà dal campo incredulo. Il perché sta tutto nei guantoni di questo giovane ragazzino che, tra i pali, fa quello che vuole parando l’impossibile e negando difatti la gioia della vittoria ai siciliani. La sua gara inizia subito con due interventi importanti su un tiro sottomisura di Adeyemo (sulla ribattuta segna Cannavò) ed un tiro cross di Cannavò. Un istante dopo, il giovane portiere nolano deve ancora immolarsi su una conclusione da due passi di Convitto, che stenta a crederci. Il primo tempo finisce così per lui, ma la ripresa è altrettanto impegnativa per Capasso che sbarra la strada ad Assenzio nell’ uno contro uno prima di vincere l’ennesima battaglia con Convitto, che ci prova prima su punizione e poi nell’area di rigore trovando però ancora la manona dell’estremo difensore bianconero. Al fischio finale, tutta Nola lo abbraccia: un punto prezioso ottenuto grazie alle sue immense parate.

DIFENSORI

Antonio Granata – US PALMESE 1912
Nella difesa schierata dal neo tecnico Venuto, è sicuramente tra i migliori. Non a caso, infatti, la Palmese esce indenne dal difficile campo del Castrovillari grazie ad una prestazione monumentale del difensore napoletano, che ha il suo bel da fare per fermare Puntoriere e compagni. Impresa riuscita e merito soprattutto suo, che nel finale si immola per impedire all’ ex Gagliardi un gol che sarebbe stato una beffa dopo l’ottima gara!

Roberto Crivello – SSD PALERMO CALCIO
Grande partita quella del centrale rosanero, che tiene a bada giocatori fastidiosi come Carbonaro e Aladje Gomez del FC Messina. Un compito non da poco, considerata la mobilità del primo e la fisicità del secondo: ma dalle sue parti non si passa mai con Pelagotti che, spettatore non pagante, ringrazia.

Drissa Toure (2000) – TROINA CALCIO
Si muove benissimo nella linea a tre, ha fisicità e senso della posizione. Doni innati che ne fanno di lui uno dei prospetti più interessanti del Troina, società che da anni sforna talenti su talenti. Branicki viene così murato a più riprese e, nel secondo tempo, è lo stesso Toure a murare con efficienza Tedesco che si era involato per ben due volte a rete.

Davide Dama (2001) – LICATA CALCIO
Ancora in Top 11, ma come fai a non metterlo. Le sue progressioni a sinistra sono una delle chiavi più importanti del Licata, che sulla corsia mancina ha costruito un’asse difficilmente marcabile con Convitto. È di un altro passo e si vede, non a caso è di proprietà del Bologna.

CENTROCAMPISTI

Facundo Ott Vale – ACR MESSINA
Già nelle prime gare, si era mostrato sempre tra i migliori nelle fila giallorosse. Tanta garra argentina per Facundo, un jolly di Buenos Aires che sta incantano da anni in Sicilia. Contro il Marina di Ragusa, Ott Vale ci mette cuore e grinta in mediana, prende una clamorosa traversa con un tiro di rara potenza e qualche minuto dopo segna la rete, di testa, che permette all ‘ ACR di sbancare Ragusa.

Alfredo Saba – TROINA CALCIO
La sua classe sta tutta nel suo primo gol, controllo al velluto di sinistro e destro secco in area che vale lo 0-1. Calma olimpionica e tanta, ma tanta classe per il capitano del Troina Saba, che gioca davanti alla difesa ma si concede anche il lusso di segnare una doppietta (il secondo gol di testa, non proprio specialità di casa) che valgono i tre punti in casa del San Tommaso. Una prestazione, l’ennesima, sublime per un giocatore che ormai non ha più bisogno di presentazioni.

ATTACCANTI

Giacomo Graziano (1999) – CALCIO BIANCAVILLA  1990
Gioca appena 34 minuti prima di uscire per infortunio, ma sono abbastanza per incantare e trascinare il Biancavilla alla vittoria. Vuole la rete a tutti i costi sin dalle prime battute, la sfiora la prima volta la trova nella seconda con un gran gol. Goduria pura, seppur per poco: applausi !

Gianmarco Tedesco – ACD SAN TOMMASO
Tutte le azioni del San Tommaso passano dai suoi fatati piedi, vederlo giocare così riempie di emozione gli occhi. In stato di grazia, in netta crescita, prende per mano la squadra biancoverde con giocate mirabolanti sulla destra che mandano al bar gli avversari. La traversa ed il portiere del Troina Compagno gli negano la gioia del gol, poi però nella ripresa il “puma” segna due reti – la prima con un’azione personale e la seconda di forza – che portano il San Tommaso sul 2-3. Cerca di trovare anche la tripletta, ma prima due interventi prodigiosi della difesa rossoblu e poi un dubbio contrasto in area di rigore gliela negano. Peccato, ma resta eccome se resta la sua grandissima gara.

Andrea Tripicchio – CITTANOVESE CALCIO
Si sbatte per tutta la gara alla ricerca di qualche pallone prezioso per impensierire il Savoia, ma il primo tempo è un assolo dei campani e dunque Tripicchio resta a secco. Poi però nella ripresa gli arriva una palla buona e lui, da grande talento qual’è, la indirizza in porta con un sinistro al volo bellissimo, da vedere e rivedere. Una rete pesante perché regala alla Cittanovese tre punti e la seconda vittoria di fila in campionato.

Nicolas Rizzo – ACIREALE CALCIO
Sei un fenomeno, di altra categoria. Che giocatore, inutile discutere sul suo immenso talento che nulla ha a che vedere con la categoria. Con la sua classe, mata anche il Marsala segnando una doppietta – tra dribbling e gran senso della porta – e mostrando giocate d’alta scuola insieme al trio Savanarola, Arena e Diop. Un piacere vederlo giocare, una manna dal cielo per l’Acireale che ha la fortuna di goderselo.  Uno così può far paura anche alla corazzata Palermo!

ALLENATORE

Giuseppe Pagana – ACIREALE CALCIO
Come fai a non premiarlo? La sua squadra dispensa calcio, gioca a memoria e va a velocità superiori alla media. Sbanca Marsala con grande impeto e autorevolezza mettendo in mostra una quaterna lì davanti che farebbe invidia a mezza Serie C. Rizzo, Arena, Savanarola e Diop sono infatti adrenalina pura con i fantastici 4 che si intendono a memoria e fanno godere gli spettatori, così come da applausi sono i due centrali Silvestri e Sicignano: una creatura perfetta, creata da un grande tecnico, e che siamo certi darà tanti pensieri alla corazzata Palermo.

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