L’ultimo giorno di calciomercato non porterà novità sostanziali in casa aquilotta. Il patron Santoriello ha smentito l’interessamento della Reggina per Tripoli: “Andremo avanti con quest’organico fino alla fine”. 

 

All’Hotel Melià, in zona San Siro a Milano, dove questa sera alle 23 chiuderà i battenti il calciomercato, della Cavese oggi non ci sarà nessuno. Operazioni in entrata non ne sono previste e, forse, nemmeno in uscita, anche se da due giorni, da Reggio Calabria, arrivano segnali di un possibile interessamento del club del presidente Mimmo Praticò per Pietro Tripoli.

“Al momento non ho ricevuto nessuna richiesta – ha confermato al telefono il patron Massimiliano Santoriello – né dai nostri calciatori né da qualche società. Penso proprio che proseguiremo il torneo con quest’organico”.

Voci e nulla più secondo il club metelliano, che nelle ultime ore ha perfezionato la cessione del baby Christian Nunziante, attaccante classe 2000, al Foggia in B. Una formalità, dopo il buon esito del provino tenuto nelle scorse settimane con la Primavera dauna, allenata da Gaetano Pavone, figlio di Beppe, ex capitano aquilotto degli anni ottanta e oggi diesse del Pescara. Prestito con diritto di riscatto e controriscatto: dovrebbe essere questa la formula scelta dalle due società per chiudere l’accordo. Il futuro di Nunziante si deciderà definitivamente nel prossimo mese di giugno.

Tripoli, invece, salvo sorprese dell’ultim’ora rimarrà a Cava, per giocarsi un posto da titolare insieme agli altri compagni di reparto. La concorrenza è forte – sono in 7 per due maglie – e da quando Bitetto ha cambiato modulo, passando dal 4-3-3 al 3-5-2, gli spazi si sono compressi ulteriormente. L’esterno d’attacco siciliano tra l’altro è stato pure frenato da un fastidioso infortunio alla caviglia che l’ha tenuto fuori qualche settimana.

Da quando ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, il tecnico lo ha convocato col contagocce. Gli ha concesso la mezz’ora finale nel derby con la Turris, impiegandolo prima da mezz’ala e poi da esterno nel 4-2-4, prima di spedirlo addirittura Tribuna ad Aversa insieme al collega di reparto Claudio De Rosa.

Domenica scorsa, nella vittoriosa gara con il Team Altamura, invece, si è accomodato in panchina.

Un punto di (ri)partenza per il funambolico attaccante, che già da domenica andrà a caccia di una maglia da titolare e di una rete che manca ormai dalla gara di Francavilla sul Sinni di inizio novembre. 

Un’astinenza decisamente troppo lunga.

Nunzio Siani