Il dirigente maltese Cassar parla della trattativa Nocerina–Portelli: incontri, visione tecnica e attesa delle firme.

NOCERA INFERIORE (SA)- La trattativa tra la Nocerina e il gruppo guidato da Joseph Portelli entra nella fase decisiva. A confermarlo è Victor Cassar, Head of International Relations dell’Hamrun Spartans, intervenuto ieri sera in diretta nella trasmissione di ForzaNocerina . Le sue parole delineano un quadro chiaro: i contatti sono intensi, gli incontri si sono svolti in un clima positivo e l’operazione è ormai in uno stato avanzato. Manca ancora la formalizzazione, ma la direzione è tracciata.

Cassar ha ripercorso innanzitutto il percorso di Joseph Portelli a Malta, ricordando come l’imprenditore abbia trasformato l’Hamrun Spartans negli ultimi sei anni. «Portelli è arrivato all’Hamrun cinque anni fa, questo è il suo sesto anno, e in questo periodo ha ottenuto successi significativi», ha spiegato. «Abbiamo vinto quattro campionati e ci siamo qualificati per la fase a gironi della Conference League. Il presidente è molto ambizioso e non si accontenta mai».

Da questa visione nasce l’idea di affiancare al progetto maltese una società italiana. «Tramite alcune conoscenze in Italia è maturata l’idea di acquisire un club e farlo crescere, senza trascurare la squadra maltese. L’obiettivo è creare interscambi tra le due realtà e sviluppare la società italiana, portandola in una categoria superiore».

Sul mancato accordo con il Siena, Cassar ha chiarito che non ci sono stati problemi strutturali: «Non è successo nulla di particolare. È stata solo una questione di richiesta e offerta: compratore e venditore avevano valutazioni diverse. Tutto qui».

La parte più attesa riguarda però la Nocerina. «Per prudenza aspetto sempre le firme prima di parlare di conclusioni», ha premesso. «Ma posso dire che i dirigenti della Nocerina sono stati a Malta la scorsa settimana, in un clima molto amichevole. Credo che i negoziati siano molto avanzati».

L’eventuale ingresso di Portelli aprirebbe scenari importanti per la Nocerina. Cassar ha sottolineato alcuni elementi che hanno favorito l’interesse: «C’è un fattore comune tra le due società: entrambe sono rossonere. Può sembrare un dettaglio, ma rappresenta comunque un punto di vicinanza».

Un altro aspetto riguarda la tifoseria: «Non sono mai stato a una partita della Nocerina, ma ho visto diversi filmati. I tifosi sono molto entusiasti, proprio come quelli dell’Hamrun».

Sul piano sportivo, la linea è chiara: «Non è ambizione del presidente rimanere in Serie D. L’obiettivo è alzare il livello, portare nuovo entusiasmo e aumentare il valore della società».

Infine, Cassar ha espresso la visione più ampia del progetto: «Il calcio italiano è molto vicino a noi, mentre quello maltese è ancora in sviluppo. Speriamo che questa partnership, o amicizia, tra Nocerina e Hamrun porti benefici a entrambe le parti».

 

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