Gli azzurri cadono in uno spettacolare match contro la Fiorentina e falliscono il nuovo sorpasso al Milan. I viola tornano così a vincere al Maradona, dove a gennaio hanno già eliminato i partenopei dalla Coppa Italia
NAPOLI - Si interrompe a quota tre la striscia di vittorie consecutive in campionato del Napoli. La formazione di Luciano Spalletti sbatte nel big match della 32esima giornata contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano, arrendendosi per 3-2 ai viola.
Le due formazioni danno spettacolo al Maradona, affrontandosi senza timori e a viso aperto. Gli azzurri sono subito costretti ad inseguire per la rete di Nico Gonzalez nel primo tempo, raggiunta nella ripresa da Mertens. Sull’1-1 si scatena il tridente di Italiano, che in pochi minuti raggiunge il doppio vantaggio con Ikone e Cabral. A nulla serve il 3-2 del solito Osimhen, che non permette comunque agli azzurri di raggiungere o superare il Milan (impegnato questa sera in casa del Torino) in classifica.
La Fiorentina ottiene così il secondo successo allo stadio Diego Armando Maradona del 2022, dopo aver strappato nello scorso mese di gennaio il pass per i quarti di finale di Coppa Italia al termine di 120′ di intenso calcio.
NAPOLI ATTACCATA AI SUOI ASSI – Gli azzurri di Luciano Spalletti non si mostrano intimoriti dal solito approccio propositivo della Fiorentina, ma trovano qualche difficoltà nel servire bene Osimhen davanti – soprattutto per le imprecisioni di Politano ed Insigne davanti e per una prestazione leggermente sottotono di Zielinski al centro. Le sorti della sfida sembrano cambiare con l’ingresso di Mertens sulla trequarti, che permette al nigeriano di avere così maggiore supporto in attacco. Arrivano così prima la rete dell’1-1 del belga, servito al limite dell’area proprio da Osimhen; e a pochi minuti dalla fine timbra il cartellino anche l’attaccante nigeriano, che riesce a liberarsi finalmente della marcatura di Igor e a depositare in rete.
FIORENTINA, PROVE PER IL FUTURO – Arriva, nel frattempo, più di qualche segnale positivo in casa Fiorentina. I viola, in primo luogo, scavalcano l’Atalanta in classifica e continuano a coltivare il sogno Europa – Champions, Conference o Europa League che sia. Mister Italiano, inoltre, può sorridere anche per quanto ottenuto da quello che molto probabilmente sarà l’attacco viola del futuro. Nico Gonzalez ha letteralmente creato il panico sulla corsia di destra, mandando in confusione Mario Rui e trovando anche la rete del vantaggio dopo una corta respinta di Rrahamani nel primo tempo. Ikone si è sbloccato finalmente in campionato, mostrando di star lavorando per migliorare la propria finalizzazione sotto porta e per diventare così un’arma infallibile per la viola. Alla lista si è aggiunto anche Cabral, autore non di un gol da rapace d’area – come fatto già in altre circostanze – ma di un gioiello che soddisfa Commisso in tribuna dopo averlo scelto come post Vlahovic. Ci sono ancora tanti aspetti su cui lavorare, ma Italiano per una settimana può godersi il suo attacco al completo.
TABELLINO DELL’INCONTRO
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Zanoli, Rrahamani, Koulibaly, Mario Rui (87′ Ghoulam); Lobotka (80′ Demme), Fabian Ruiz (56′ Mertens); Politano (46′ Lozano), Zielinski, Insigne (80′ Elmas); Osimhen.
A disposizione: Meret, Marfella, Juan Jesus, Tuanzebe.
Allenatore: Luciano Spalletti
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor (86′ Martinez Quarta), Biraghi; Castrovilli, Amrabat, Duncan (65′ Maleh); Nico Gonzalez (86′ Callejon), Cabral (86′ Kokorin), Saponara (65′ Ikone).
A disposizione: Dragowski, Rosati, Terzic, Sottil, Piatek.
Allenatore: Vincenzo Italiano
ARBITRO: Maurizio Mariani (sez. Aprilia)
ASSISTENTE 1: Giacomo Paganessi (sez. Bergamo)
ASSISTENTE 2: Alessio Tolfo (sez. Pordenone)
QUARTO UFFICIALE: Matteo Gariglio (sez. Pinerolo)
VAR: Luca Banti (sez. Livorno)
AVAR: Filippo Valeriani (sez. Ravenna)
RETI: 29′ Nico Gonzalez (F), 58′ Mertens (N), 66′ Ikone (F), 72′ Cabral (F), 84′ Osimhen (N)
AMMONIZIONI: Milenkovic (F), Cabral (F), Ikone (F)
ESPULSIONI: /






