Il racconto di Ezio Liccardi dopo la pubblicazione del calendario di Serie A Tim che vede affacciarsi per la prima volta la Strega

“Non è possibile!” disse ‘zi Ntonio. “Statt zitt” borbottò ‘zi Nicola con l’orecchio incollato alla tele mentre il presidente federale Tavecchio pigiava con forza il tasto che avrebbe dato il via alla stagione agonistica del massimo campionato di serie A 2017/18. Forse si era già vista negli anni precedenti una simil cosa ma stavolta c’era il Benevento e qualcuno ancora non ci credeva. Ad una ad una sono uscite le big. Prima la Roma, poi il Milan, poi l’Inter, la Juventus, la Lazio e poi il silenzio. Bocche cucite, occhi sgranati, silenzio assordante. “Vuò verè che jucamm ‘o derby” disse ‘zi Franco un attimo prima di zittirsi nel vedere il nome della sua squadra del cuore. Allora è vero? La strega quest’anno gioca in serie A! Si lo ha detto anche il telecronista Leo Di Bello annunciando il settimo accoppiamento Sampdoria – Benevento. La società del presidente Oreste Vigorito inizierà la sua favola a Genova in quel Marassi che ha già visto in faccia la strega un paio di anni fa, ma allora era la TIM CUP adesso è campionato e la strega farà sicuramente più paura. “Io m’aggio fatt l’abbonamento dint i distinti” confermò ‘zi Ntonio ricordando a tutti l’estenuante fila sotto il sole per raggiungere la quasi frescura dei botteghini. “Io sto aspettann ca finisce ‘a prelazione” pensò ‘zi Nicola per non svelare agli amici la sua condizione finanziaria che non gli consentiva di avere certezze neanche per un abbonamento di curva. ‘Zi Franco si avvicinò allo schermo per capire cosa dicesse un emozionato ed elegantissimo Vigorito vistosi proiettato nel calcio che conta dopo anni e anni di pallone. “Che presidente ca tenimm” lo dissero tutti quasi in coro mentre scorrevano le giornate del calendario che ribadivano il concetto: Benevento in serie A. L’esordio in casa il 27 agosto contro il Bologna potrebbe mettere di fronte l’ex Filippo Falco. La sosta per la Nazionale ci sembrerà strana ma avremo il tempo di metabolizzare i ritmi di serie A per riaccendere l’entusiasmo del nostro tifo accogliendo il nobile Torino. Alla quarta andremo a Napoli contro una squadra da Champions League e alla quinta riceveremo la prima big del campionato, quella Roma priva del suo ex capitano Francesco Totti che avrebbe onorato la nostra città. Non finisce qui perché al Vigorito, una dopo l’altra verranno le due milanesi ed anche l’altra romana, ma anche la Fiorentina ed il Sassuolo. In poche parole godiamoci lo spettacolo con la consapevolezza che bisognerà far punti per salvarsi in attesa del girone di ritorno quando si accenderanno i riflettori di un ipotetico anticipo con la Juventus, alla vigilia di un quarto di finale di Champions contro il Manchester United, che lancerà la volata alla lotta per non retrocedere. Le ultime fatidiche quattro giornate, l’ultimo mese di campionato che metteranno a dura prova le coronarie di tutti i tifosi giallorossi. “Emma fa punti ch’e piccerell” profferiva ‘zi Ntonio trasformatosi in un frate cappuccino in vena di retorica. “Si ma ce vonn e jucatur” intonava il molesto ‘zi Franco convinto che non ci siano ancora le carte in regola per salvarsi mentre ‘zi Nicola sorrideva nel vedere l’Udinese, il Genoa ed il Chievo riempire le ultime schermate di un calendario ormai stanco. Intanto le luci soffuse del bar accompagnavano le parole ovattate dette dal nostro massimo fattore che ricordava a tutti l’obbligo di dover crescere per mettersi al pari di chi da anni ha trovato la propria stabilità nel calcio vero. Godiamoci allora giorno dopo giorno il primo campionato di serie A del Benevento Calcio, tanto prima o poi le incontreremo tutte, senza però rischiare mai di far “girare le pale” al nostro amato presidente con le scarpe da tennis. Come diceva ‘zi Peppe prima di lasciarci.