Al termine della quinta giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel week - end
NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della quinta giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo week – end.
MODULO (3-5-2)
PORTIERE
Marco Pissardo – MONOPOLI CALCIO
Sempre più una certezza per Mister Scienza ed il Monopoli, il giovane portiere scuola Inter, anche col Trapani, diventa protagonista portando a casa un punto prezioso. Strepitoso, soprattutto nella ripresa, quando nega ad Aloi e Evacuo prima il gol del vantaggio al 60′ così come a Nzola che, nove minuti più tardi, viene letteralmente mangiato in presa bassa dal portierone biancoverde che mette così il punto esclamativo sull’ennesima prestazione da incorniciare.
DIFENSORI
Luca Piana – PAGANESE CALCIO
Regala il primo punto stagionale agli azzurristellati con un bel colpo di testa in mischia che batte Ioime. Non sarà però solo il gol a farlo entrare nella TOP 11, visto che il classe ’94 da vita anche ad una grande prestazione difensiva che concede pochissimo a due rapaci d’ area come Genchi e Franca. Nel finale, lui e Acampora respingono, in inferiorità numerica, gli ultimi assalti dei rossoblu.
Ramzi Aya – CALCIO CATANIA
Partita impeccabile quella del difensore italo – tunisino, che regala poco e niente agli attaccanti avversari formando una gran coppia di centrali con Tommaso Silvestri. Si gode anche la prima rete stagionale incornando bene di testa e realizzando il 3-0 finale.
Pasquale Rainone – FC CASERTANA 1908
Il capitano dei falchi è l’ultimo ad arrendersi nella difficile trasferta di Brindisi. Lotta come un leone dietro, salva il risultato con una grande scivolata e mette la firma sul gol che riporta a galla la Casertana. Uno stacco di testa ed un urlo, sotto la curva occupata dai 47 tifosi rossoblu, che scuote la squadra in un momento topico del match.
CENTROCAMPISTI
Daniele Donnarumma – MONOPOLI CALCIO
Solita prestazione di grande dinamicità per l’esterno biancoverde che imperversa sulla sinistra con grande insistenza per tutti e novanta minuti. Tanti i cross non sfruttati dalle punte, uno su tutti quello che mette al 30′ che De Angelis non mette in rete clamorosamente.
Francesco Lodi – CALCIO CATANIA
Il suo calcio è pura poesia. Le sue pennellate sono solo per buongustai di un calcio che forse ha dimenticate troppo in fretta le giocate del numero 10 del Catania. È il faro della mediana, gestisce una miriade di palloni ed è decisivo in tutte e tre le reti del team siciliano. Suo infatti l’assist su angolo per l’1-0 di Biagianti, sua la rete del raddoppio su rigore. Chiude la gara in bellezza mettendo una punizione al bacio, sul secondo palo, per Aya che firma il 3-0 finale.
Marco Biagianti – CALCIO CATANIA
Lodi imposta, lui mangia le caviglie agli avversari lotta e ci mette sempre il cuore. Il capitano ha anche il merito, poi, di sbloccare un match che stava diventando insidioso con un colpo di testa sul primo palo che buca Mengoni.
Giacomo Calò – JUVE STABIA
La sua qualità, le sue palle inattive sono l’arma in più delle vespe nel match col Rende. Quando calcia, i biancorossi vanno sempre in apprensione senza riuscire a trovare una soluzione valida tant’è che proprio un suo angolo uccella Savelloni regalando altri tre punti allo Stabia. Un gol cercato per ben tre volte dal centrocampista, che in pochi minuti aveva cercato per ben tre volte la porta segno questo di grossa personalità.
Marco Rosafio – CAVESE 1919
Costante spina nel fianco per la difesa della Sicula, il giovane esterno aquilotto si esalta in una gara equilibrata e che, ai punti, avrebbe premiato la sua Cavese. Martella la corsia di destra come un fabbro, è pressoché impossibile fermare le sue giocate al “Simonetta – Lamberti”. Gli manca solo la rete, toltagli da Sciamanna dopo l’ennesima azione ubriacante di Rosafio, questa volta sulla sinistra.
ATTACCANTI
Ernesto Starita – BISCEGLIE CALCIO
Quando segna lui, il Bisceglie fa punti. Le sue tre reti, infatti, hanno finora portato ben 7 punti alla compagine nerazzurra che festeggia, col Matera, la seconda vittoria in campionato. Numero 10 sulle spalle, Starita fa quel che vuole. Ne fa ammonire due, è presente in tutte le azioni offensive del Bisceglie e sigla il gol che vale la vittoria. Un tap – in vincente su traversa di Scalzone che vale 3 punti.
Stefano Padovan – FC CASERTANA 1908
Entra a 24′ minuti dalla fine al posto di Floro Flores e dimostra subito fame e voglia di aiutare la squadra. Si danna l’anima, sfiora il gol in più occasioni e lo trova, allo scadere, con una girata in area che vale la vittoria più bella e sofferta della Casertana. Un successo che, siamo certi, darà una svolta definitiva ai falchetti.
ALLENATORE
Gaetano Fontana – FC CASERTANA 1908
Non era facile, su un campo ai limiti della praticabilità e contro una squadra imprevedibile, portare punti pesanti a casa. Poi, la situazione di svantaggio che poteva far mollare chiunque. Fontana, però, ha il merito di raddrizzare la barca, soffrire insieme ai suoi ed indovinare il cambio vincente che vale i tre punti. Quel Padovan, da sempre criticato dai più che il tecnico rispolvera nel momento più difficile, al posto di Floro Flores, e che gli regala una vittoria importantissima. Coraggioso, intuitivo e bravo: complimenti Mister!







