Al termine della tredicesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno del week - end

È tempo di stilare la  TOP 11 della tredicesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Riccardo Mengoni – US VIBONESE CALCIO
Sbarra la strada a Pacilli a pochi minuti dalla fine del match, una parata che risulterà decisiva in un match vinto di misura dalla Vibonese. Mengoni, nelle poche occasioni arrivate nella sua area di rigore, ha sempre dimostrato grande personalità ed esperienza andandosi a prendere sempre tutti i palloni pericolosi sia su palla inattiva che mischia. Un baluardo.

DIFENSORI

Vittorio Triarico Tateo – MATERA CALCIO
È da sempre uno dei giocatori più pericolosi dei biancoazzurri, che spingono costantemente in zona Triarico, sulla destra. Un moto perpetuo quello del numero “20” materano che entra, in maniera attiva, nei gol che valgono la vittoria col Siracusa: dai due suoi cross, infatti, scaturiscono le reti di Ricci e Scaringella.

Toni Markic – A. S. BISCEGLIE
Gara perfetta in difesa, dove tiene a bada senza affanni il capocannoniere del girone França. Leadership e grande fisicità le sue doti in difesa, provvidenziale e quasi bomber dall’altra parte del campo, quando con una girata in area si inventa il gol al novantesimo che vale un punto prezioso, preziosissimo per il suo Bisceglie.

Cristian Riggio – US CATANZARO 1929
Terza gara senza subire reti è un dato importante, che sottolineano le grandi prestazioni difensive di una retroguardia solida e sempre tempestiva. Anche la Leonzio, dotata di un arsenale di tutto rispetto davanti con Ripa, Juanito Gomez e Sainz Maza, ha dovuto deporre le armi al cospetto di Riggio e company bravi nel subire quasi mai le iniziative avversarie. Dei tre, scegliamo Riggio perché è provvidenziale, al 77′, il suo salvataggio sulla linea su tiro a porta vuota di Ripa.

Luigi Alberto Scaglia – CALCIO CATANIA
Disputa una grande gara sulla sinistra, specie nel primo tempo, fornendo il suo contributo in entrambi le fasi. Sfiora la rete al 20′ con una grande botta in area parata da Confente, nei restanti minuti confeziona discese con grande continuità dando, al tempo stesso, equilibrio ed esperienza alla squadra.

CENTROCAMPISTI

Massimiliano Carlini – S. S. JUVE STABIA
Le mosse di Caserta nella ripresa rigenerano le vespe, una di queste è senza dubbio quella di Carlini bravo a trovare, da due passi, la rete del pareggio. Un gol che porta la gara con il Rieti su binari differenti e che permette alla Juve Stabia poi di vincerla grazie ai gol di Paponi, con azione sempre partita da un suo grande disimpegno, e Mezavilla. Mister Caserta cerca di centellinarlo, ma con Carlini è senza dubbio un’altra Juve Stabia!

Giuseppe Rizzo – CALCIO CATANIA
È certamente lui l’ago della bilancia degli elefanti, capace con le sue qualità atletiche e temperamentali nel dare equilibrio ad un Catania con tanti talenti lì davanti. A lui il compito di correre, aggredire e recuperare palloni cosa che riesce, anche con la Reggina, divinamente bene. Insuperabile.

ATTACCANTI

Anthony Partipilo – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO
Il vero peccato è vederlo giocare ancora in serie C, una categoria nel quale il capitano biancoceleste fa letteralmente la differenza. Immarcabile anche questa volta, segna una doppietta che però non basta a regalare i tre punti alla Virtus Francavilla, bella davanti ma pessima dietro. Così Partipilo festeggia a metà, raggiungendo quota “4” gol in campionato, grazie ad una zampata e ad un colpo di testa su uscita errata di Pissardo e coglie anche una traversa, spettacolare, con un gran tiro da posizione defilata. Aspettando i tempi migliori della restante squadra, la Virtus si coccola il suo numero “10”.

Luis Maria Alfageme – FC CASERTANA 1908
Era stato invocato a lungo da tifosi e addetti ai lavori, finalmente arriva il suo turno dal primo minuto e Alfageme, da grande attaccante qual’è, risponde presente. Lo fa alzando la voce a suon di giocate, segnando la rete che vale il 2-0 con un destro chirurgico in area e procurandosi un calcio di rigore, nel finale, che chiude la gara. Il gesto più bello, però, resta il bacio della maglia: un’azione che vale quanto un gol perché riporta serenità e passione tra squadra e tifo.

Kayro Flores Heatley – CAVESE CALCIO 1919
Entra lui ad inizio ripresa e gli acquilotti cambiano volto, nonostante l’inferiorita numerica. L’attaccante del Nicaragua ci mette convinzione, voglia e tanto sacrificio andando a fare sportellate in area, ma al tempo stesso a difendere e correre per 45′ e passa minuti di gioco. Fondamentale nella manovra, soprattutto per la situazione in cui si era ritrovata la Cavese dopo l’espulsione a Vono, trova al 90′ il gol del pareggio con un tocco di sinistro in area, che fa esplodere il “Simonetta – Lamberti” e fermare la capolista Rende.

Eugenio D’Ursi – US CATANZARO 1929
Entra al 57′ con Mister Auteri che gli chiede di spaccata le partita. Detto fatto, l’esterno napoletano si posiziona sulla sinistra, fascia che prende letteralmente d’assalto saltando chiunque e creando sempre azioni pericolose. Dopo soli due minuti dal suo ingresso coglie il palo di testa, poi gli basta arrivare al minuto 67 per regalare un vantaggio pesante ai suoi con un gran missile di piatto dagli oltre 20 metri che fa secco Narciso: una prodezza balistica da vedere e rivedere, ma che soprattutto spiana la strada al terzo successo di fila del Catanzaro.

ALLENATORE
Gaetano Auteri – US CATANZARO 1929
Continua a vincere il Catanzaro del tecnico Auteri che, ora, sembra aver messo la quinta mostrando un gioco da applausi coadiuvato dai tre punti, da sempre fondamentali nel calcio italiano. Una svolta ovviamente targata dal tecnico giallorosso che, già nelle settimane prima del tris di vittorie, aveva predicato calma poiché i risultati prima o poi sarebbero arrivati. E così è stato, visto che nelle ultime tre gare il Catanzaro ha battuto nettamente Catania, Rieti e Leonzio dimostrando superiorità in ogni reparto, ma soprattutto brillantezza fisica, soluzioni tattiche e grande spirito di gruppo: l’abbraccio ad ogni gol ne è la testimonianza, battere il Catanzaro ora sarà più difficile che mai. Parola di Auteri!