Al termine della settima giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
ROMA- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla settima giornata del Campionato Serie D per il girone H.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Alberto Savini (1999) – US SAVOIA 1908
Tiene a galla i bianchi con tre belle parate nella prima frazione di gioco. Riscatta così le ultime prestazioni non all’altezza salvando il risultato specie al 40′ quando dice di no, con due grandi interventi, su Minale e Talia.
DIFENSORI
Vincenzo Zingaro (2000) – FIDELIS ANDRIA
Tanta spinta sulla corsia di destra, gara stravinta con l’under Squerzanti che in pratica non si vedrà mai. Il Taranto, poi, passerà a giocare tutto a sinistra cercando il guizzo di Oggiono e così la gara di Zingaro diventa pressoché perfetta e senza alcuna sbavatura.
Antonello Giordano – FC FRANCAVILLA
Salva sulla linea un gol praticamente fatto di Iuliano, nella ripresa, portando a casa una vittoria sofferta, ma meritata per il suo Francavilla che batte la Gelbison, ex squadra del difensore. Prova maschia quella di Giordano, il migliore dei suoi in difesa, che annulla Evacuo concedendogli appena una chance.
Salvatore Ferraro – CALCIO POMIGLIANO
Si avvinghia su ogni pallone che arriva in area, è lui a guidare la difesa del Pomi nel grande pareggio ottenuto con l’Altamura. Tante chiusure tempestive, la più bella è senza dubbio quella che si concede a tu per tu con Leonetti, che ancora ora non sa come sia stato possibile un tale intervento.
Gianpiero Adamo (1999) – SSD SARNESE 1926
Si regala un’altra grande gara il giovane difensore granata che difende bene e si concede, talvolta, anche qualche sgroppata in proiezione offensiva. Come quella che, nella ripresa, compie superando tre avversari e calciando in porta: palla che sibila il palo a Lombardo battuto.
CENTROCAMPISTI
Alessio Tuttisanti (1999) – US CITTÀ DI FASANO
Ha ancora forza, gambe e lucidità dopo una partita di grosso sacrificio nel far partire e confezionare l’assist per la rete dell’1-2 di Nadarevic al minuto 85. Una giocata sublime, una ripartenza che copre almeno sessanta metri di campo prima del passaggio perfetto che regala la vittoria al Fasano nel derby tanto sentito col Bitonto.
Luca Guadalupi – FBC GRAVINA
È la mente dei gialloblu, colui che orchestra dalla mediana qualsiasi azione che poi diventerà pericolosa. Tra i migliori, è senza dubbio quello che a centrocampo offre maggiore qualità e visione di gioco cercando, al tempo stesso, di diventare protagonista coi calci piazzati da sempre l’arma in più del Gravina.
ATTACCANTI
Emmanuele Esposito – AZ PICERNO
Ennesima domenica da incorniciare per il numero 11 del Picerno che incanta col suo destro magico avviando e concludendo tutte le azioni più pericolose dei suoi. Segna una doppietta, che lo porta a quota 5 in classifica marcatori, con due tocchi di classe che fanno capire come le categorie adatte a lui siano ben altre. E sempre da una sua conclusione, dibattuta dal portiere, scaturisce il gol del 2 a 0 di Vanacore. FENOMENO!
Matias Cristaldi – FIDELIS ANDRIA
Stende il Taranto con appena 20′ mettendo a segno una doppietta con le uniche due palle toccate fino a quel momento. Un colpo di testa sul primo palo e un tiro sottomisura dopo una ripartenza da cinquanta metri in contropiede che testimoniano tutte le qualità di questo attaccante argentino. Non contento, però, decidere di mettere la ceralacca sul match con l’assist a Manno che, difatti, chiude la contesa al minuto novanta.
Ciro Foggia – AUDACE CERIGNOLA
Fa tutto lui nella sfida col Nola. Apre e chiude la gara con due reti, spreca qualche occasione di troppo e si procura il rigore che realizza al minuto 90′ facendo cadere il “Monterisi”. L’attaccante napoletano, non ancora al top della forma, si sta piano piano prendendo il Cerignola a suon di gol e numeri. Bella la rete che porta al vantaggio gialloblu, una girata in area su corner di Loiodice. Freddo, infine, quando allo scadere batte Capasso con un rigore calciato centralmente.
Gianluca D’Auria – FC FRANCAVILLA
È l’unica mina vacante che Mister Lazic ha nel suo scacchiere, l’unico che si sbatte e salta l’uomo con facilità disallarmante. Davvero un giocatore impressionante D’Auria, che in ogni gara manda da solo in tilt le difese avversarie grazie ad un talento davvero sopraffino. Gioca, distribuisce numerosi palloni invitanti ai suoi – su tutti, un cross al bacio che Acosta cestina malamente – e segna la rete che vale una vittoria importante con un diagonale destro di rara bellezza.
ALLENATORE
Alessandro Potenza – FIDELIS ANDRIA
Seconda volta consecutiva in Top 11 per Potenza che, in quattordici giorni, ha la meglio su due corazzate come Picerno e Taranto. Coi rossoblu, l’allenatore della Fidelis mette in scena una gara praticamente perfetta sfruttando al massimo le falle del sistema difensivo di Panarelli, che viene scardinato sulle corsie laterali dove Pelliccia e Carullo vanno sempre in apnea regalando spazi ed errori al team biancoazzurro. In una gara senza praticamente errori da parte dei suoi, Potenza confeziona anche la sostituzione che vale la terza rete finale, quella della definitiva tranquillità, messa a segno dal giovane Manno.







