Sconfitta la Juve Domitia al termine di una finale bellissima. Il tecnico biancoverde si emoziona: “Un miracolo sportivo, non ci poniamo limiti alle fasi nazionali”

Vince la Sangiovannese. Un successo netto al termine di una finale bellissima, dove i valori della formazione biancoverde sono venuti fuori. E’ il successo di un grande uomo, quel Gigi Capparelli che è stato allenatore, condottiero, padre per un gruppo meraviglioso e le sue lacrime quando la gara stava per terminare la pagina più bella su questa finale. Onore anche alla Juve Domizia, una scuola calcio che ha fatto Davide contro Golia fino alla finale dello Iorio, ma i giganti della Sangiovannese erano troppo grandi anche per questo team. E onore alla Federazione, organizzazione perfetta con Salvatore Errichiello a fare da padrone di casa nella sua Casalnuovo e con tutto il gotha del movimento campano a rendere onore alle due compagini, davanti ad un pubblico numeroso, corretto e chiassoso, uno spettacolo per dirla in breve. La gara è stata intensa, con le prime due chance che capitano alla Juve Domizia, prima con Picone che cerca di sorprendere il portiere da oltre 30 metri, poi con Carandente su piazzato. Alla prima chance va subito a bersaglio la Sangiovannese. Punizione magistrale di capitan Giorgio e palla nel sacco. Passano 3 minuti, discesa di Ottaiano e Giorgio concede bis. Il capitano è scatenato e al 24′ fa tris, al 28′ Maglione coglie un clamoroso palo interno . Gara chiusa? Sembrerebbe di sì, ma Toscano sorprende l’incerto Castiello con una conclusione dal limite e accorcia. Dopo 2 minuti clamorosa traversa di Giorgio e sul finire di tempo un missile di Russo esce di poco alto. Nella ripresa, De Marino ha due buone palle per il poker ma le fallisce e al 53′ Toscano sorprende un Castiello in giornata no facendo incredibilmente il 3-2. Al 60′ Castiello sta per fare la terza frittata di giornata respingendo un tiro innocuo di Toscano che per poco non viene ribadito in rete da Duca. La paura scatena la Sangiovannese e De Marino ben imbeccato fa poker al 72′. Carandente si fa cacciare fuori per rosso diretto dopo una brutta entrata su Giorgio e all’81’ De Marino serve la cinquina. La punizione diventa severa dopo 2 minuti quando il numero 10 serve Lovriso per il 6-2. C’è tempo solo per l’attesa, le lacrime di Capparelli e il fischio finale prima del tripudio Sangiovannese. Entusiasta mister Capparelli (Sangiovannese): “Una emozione unica, dedico la vittoria a tutti i genitori, è stato un anno durissimo, dove abbiamo avuto tantissimi problemi, dove è capitato di tutto. Lo definisco un miracolo sportivo per le condizioni in cui è arrivato con un gruppo di ragazzi meravigliosi. Adesso non è finita, ci giocheremo le nostre carte alla finale nazionale, non ci poniamo limiti”. Contento anche il tecnico Solimeo (Juve Domitia): “Per noi è un grande traguardo, loro sono più preparati, più forti, ma siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Spero per qualche ragazzo che arrivi qualche chiamata dal calcio che conta. E’ stata una bella esperienza e siamo pronti a ripartire l’anno venturo”. Soddisfatto il vice commissario Salvatore Gagliano: “Una cornice di pubblico splendida, una vetrina per tutto il movimento, con una organizzazione perfetta grazie al delegato Errichiello e a tutto lo staff. I giovani sono la dimostrazione che lavorando bene si ottengono risultati e da qui dobbiamo partire per mettere le basi per la crescita”.

JUVE DOMIZIA 2–6 RINASCITA SANGIOVANNESE
[CASALNUOVO (NA), 02-05-2017 | “Domenico Iorio” | ore 16,30]
JUVE DOMIZIA: Abbate, Carfizzi (Cap – 82’ Romano), Picone, Maddaluno, Carandente, Riccio (71’ Migliaccio), Russo, Capone, Toscano, Di Francia (59’ Duca), D’Isanto (48’ Cecere).
A disposizione: Soprano, Marfella, Di Nardo.
Allenatore: Solimeo
RINASCITA SANGIOVANNESE: Castiello, Petrosino (85’ Sabbatino), Russo (61’ Amato), Chirici, Mignogna, Vellusino, Ottaiano, Maglione, Di Natale (77’ Lovriso), De Marino (85’ Mazza), Giorgio (Cap – 90’ Russo).
A disposizione: Russo, Scagliola, Tufano.
Allenatore: Capparelli.
ARBITRO: Angelillo (Nola)
RETI: 14’, 17 e 24’ Giorgio (R), 31’ Toscano (J), 53’ (giocatore Juve Domizia), 72’ e 81’ De Marino (R), 83’ Lovriso (R).
NOTE: 75’ espulso Carandente (J).