Due deviazioni sfortunate di Bruno e Silvestri spianano la strada ai siciliani. Inutile la prodezza di Rosafio, autore del momentaneo 1-1.

 La Cavese fa tutto da sola a Siracusa. Segna tre gol, ma due nella propria porta, e regala agli avversari tre punti su un vassoio d’argento. Inutile la prodezza di Rosafio nella prima parte di gara, che aveva trovato con un gran sinistro dalla distanza il gol del meritato 1-1. Quella del “De Simone” è la terza sconfitta esterna su 4 giocate.

TATTICA – Ezio Raciti, sostituto temporaneo del dimissionario Pagana, ritrova Catania, subito piazzato al fianco di Vazquez in prima linea, ma perde Ott Vale, neppure tra i convocati. Solo panchina per il nuovo arrivato Bruno. Modica, costretto a rinunciare all’infortunato Fella, match-winner contro il Trapani, si affida alla velocità di Agate.

CRONACA – Si gioca subito sulle corsie esterne. Lia trova un varco al primo affondo, ma la difesa di casa è attenta. Replica Del Col, sul fronte opposto, a stretto giro, Vono ci mette la mano e respinge la minaccia. La gara è equilibrata, col Siracusa che prova a condurla affidandosi alle geometrie di Tuninetti, alla spinta del dinamico Del Col e alla mobilità del duo Vazquez-Catania. Di tiri in porta, però, non se ne vedono fino al 24′, quando i padroni di casa passano. L’avvisaglia arriva già con il tiro di Vazquez in diagonale, che quasi sorprende sul palo più lontano Vono, che, però, nulla può una manciata di secondi più tardi: Silvestri perde un contrasto sulla corsia sinistra con Palermo, che si invola verso l’area e sul traversone forte e trova la deviazione fortuita di Bruno, che realizza la più classica delle autoreti.

Lo schiaffo subito in pieno volto risveglia la Cavese, che impiega poco creare scompiglio nella difesa di casa. Al 27′ Agate potrebbe già siglare il pareggio se non si perdesse al momento del controllo del pallone che Migliorini gli scodella col contagiri alle spalle della linea difensiva aretusea. L’1-1 arriva, però, appena passata la mezz’ora ed è un’invenzione di Rosafio, che dai 30 metri prima si libera con un “sombrero” di Mastacciuolo e poi lascia partire un tracciante di mancino che si infila alla sinistra di un sorpreso Messina.

Il pareggio non accontenta gli aquilotti che dopo soli due giri di lancette (34′) sfiorano il vantaggio con un’incursione da sinistra di Licata, dopo uno scambio stretto con Rosafio, che Di Sabatino devia quasi nella propria porta. Sull’angolo seguente è ancora Licata ad avere la palla giusta sulla testa, da posizione favorevole, ma alza troppo la traiettoria.

È l’ultimo sussulto del primo tempo, che, però, si chiude con una timida protesta di Sciamanna toccato sul piede d’appoggio in area da un difensore azzurro: Arace lascia correre.

RIPRESA – Pronti-via e il Siracusa passa subito (2′). Ancora con un’autorete., stavolta di silvestri. Azione fotocopia del primo gol: Palermo da sinistra approfitta di un errore di Licata e piazza il solito traversone forte e teso, che il difensore aquilotto tocca di quel tanto che basta a spiazzare Vono.

L’inizio in salita è una mazzata per la squadra di Modica. Il Siracusa serra le fila e copre tutti i varchi. La Cavese, però, la palla buona per riequilibrare ancora il match se la costruisce con la immancabile sovrapposizione a destra di Lia e l’assist per Sciamanna, che di tacco, a pochi metri dalla porta, piazza debolmente la sfera tra le mani di Messina.

Più cinico il Siracusa che al 23′ con Di Sabatino trova il 3-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il ventunenne difensore azzurro, lasciato libero nel cuore della difesa aquilotta, s’inventa un sinistro al volo, sul cross di Bertolo, che non dà scampo a Vono.

È il gol che mette in ghiaccio la partita. I restanti minuti, nonostante i cambi di uomini e di modulo di Modica, che passa dal 4-3-3 al 4-2-4, non fanno registrare altri sussulti.

 

SIRACUSA 3 CAVESE 1

[Siracusa, 03-11-2018 | “De Simone” | ore 14,30]

SIRACUSA: Messina, Daffara  (35 st. Orlando), Di Sabatino, Turati, Bertolo, Del Col, Catania (39 st. Rizzo), Mustacciolo (7 st. Fricano), Tuninetti, Vazquez, Palermo. A disposizione: Genovese, L. Bruno, Boncaldo, Gia. Fricano, Modou, Mattei, Da Silva, Fruci, Celeste.

Allenatore: Raciti

CAVESE: Vono, Silvestri, Migliorini, Rosafio (35 st. Zmimer), Favasuli (27 st. Flores Heatley), Sciamanna, Tumbarello (27 st. Mincione), Licata (9 st. Nunziante), F. Bruno, Agate (9 st. Bettini), Lia. A disposizione: De Brasi, Palomeque, Manetta, De Rosa, Buda, Landri, Di Fazio.

Allenatore: Modica

ARBITRO: Arace (Lugo di Romagna)

ASSISTENTI: Donato (Milano) e Bertelli (Busto Arsizio)

AMMONITI: Bruno (C), Nunziante (C), Daffara (S)

MARCATORI: 25′ pt. aut. Bruno (C), 31 pt. Rosafio (C), 2 st. aut. Silvestri (C), 18 st. Di Sabatino

NOTE: Spettatori un migliaio circa, con circa 100 tifosi giunti da Cava de’ Tirreni. Angoli 2-4 per la Vibonese. Recupero: 1’ pt. e 4’ st.