I rossoneri, dopo aver eliminato il Picerno ai rigori, replicano con le vespe e accedono agli ottavi. Pesano in casa gialloblù le trasformazioni mancate di Bentivegna, Pandolfi e Ricci

CASTELLAMMARE DI STABIA - Si interrompe al secondo turno l’avventura in Coppa Italia di Serie C della Juve Stabia. I gialloblù non riescono a sbloccare la gara contro il Foggia nei 120′ disputati, arrendendosi sotto la propria curva alla batteria finale dei rigori. 

Le vespe hanno mostrato sin dall’inizio grande intraprendenza e volontà di riscattarsi dopo la sconfitta di Pescara, nonostante però negli ultimi venti metri avversari mancasse sempre qualcosa per concretizzare quanto creato. Più di una volta l’ultima giocata delle vespe è apparsa imprecisa o leziosa; quando, invece, gli attaccanti erano ben imbeccati, ci ha pensato il portiere Dalmasso ad alzare la saracinesca – come al 45′, quando si è opposto prontamente al diagonale insidioso di Pandolfi. 

In campo, però, c’era anche il Foggia. I pugliesi hanno spaventato le vespe soprattutto nella prima metà di secondo tempo, con i tentativi di Peralta e Ogunseye ed il salvataggio miracoloso di Vimercati su Tonin a centro area. Assorbita la maggiore spinta degli ospiti, la Juve Stabia ha schiacciato nel finale gli avversari alla ricerca del vantaggio definitivo, ma a sbarrare la strada ai sogni stabiesi ci ha pensato nuovamente l’argentino Dalmasso. Il numero 22 di mister Fabio Gallo non solo si opposto alla grande ad un grande tentativo di Pandolfi (oggi bene come esterno, male in fase di finalizzazione) al 74′, ma si è superato con un vero e proprio miracolo dieci minuti dopo sul colpo di testa ravvicinato di Zigoni. L’ex Venezia è apparso decisamente più in palla rispetto alle uscite precedenti, vincendo peraltro molti duelli di testa in area. 

Ai supplementari la gara perde completamente gli schemi iniziali, complice anche la tanta stanchezza in campo. Sono, infatti, gli ultimi entrati – come Santos e Maselli – a dare freschezza e lucidità alla manovra, ma sotto porta la vista si annebbia sempre di più e spinge le vespe alla lotteria dei rigori. Nell’ultima fase di questa interminabile gara è ancora una volta Dalmasso a prendersi la scena, parando i rigori di Pandolfi e Ricci – trasformazioni mancate che si aggiungono alla traversa di Bentivegna. A poco serve la parata di Russo su Costa, che aveva inizialmente fatto sperare la piazza gialloblù. 

La batteria finale dal dischetto premia, così, nuovamente il Foggia, che nel turno precedente aveva eliminato anche il Picerno dal dischetto. I rossoneri approdano così agli ottavi, dove affronteranno il Crotone. Per la Juve Stabia, invece, sarà ancora tempo di riflessione. Le vespe hanno mostrato nuovamente una buona prestazione nel complessivo in campo, creando anche diversi grattacapi. Tuttavia, la precisione sotto porta sembra ancora mancare, un aspetto che da inizio stagione perseguita le vespe. Mister Colucci sarà chiamato a trovare la chiave di volta della situazione al più presto, anche perché nek weekend c’è da disputare il derby con il Giugliano. 

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Peluso (88′ Maggioni), Caldore, Vimercati, Dell’Orfanello; Altobelli (77′ Ricci), Berardocco (63′ Scaccabarozzi), Carbone (63′ Maselli); D’Agostino (77′ Bentivegna), Pandolfi, Zigoni (106′ Santos). 

A disposizione: Barosi, Maresca, Cinaglia, Guarracino, Della Pietra, Silipo, Picardi.

Allenatore: Leonardo Colucci


FOGGIA (3-5-2): Dalmasso; Sciacca (59′ Costa), Di Pasquale (77′ Peschetola), Rizzo; Leo, Schenetti (77′ Petermann), Odjer, Chierico (91′ Iacoponi), Nicolao; Peralta (69′ Frigerio), Ogunseye (69′ Tonin).

A disposizione: Raccichini, Nobile, Garattoni, Vuthaj.

Allenatore: Fabio Gallo


ARBITRO: Stefano Milone (sez. Taurianova)

ASSISTENTE 1: Gilberto Laghezza (sez. Mestre)

ASSISTENTE 2: Giampaolo Jorgji (sez. Albano Laziale)

QUARTO UFFICIALE: Matteo Giudice (sez. Frosinone)


RETI: – 

RIGORI (2-3): Maselli (J, GOL), Petermann (F, GOL), Santos (J, GOL), Costa (F, PARATO), Bentivegna (J, TRAVERSA), Frigerio (F, GOL), Pandolfi (J, PARATO), Peschetola (F, GOL), Ricci (J, PARATO)

AMMONIZIONI: Di Pasquale (F), D’Agostino (J), Scaccabarozzi (J), Caldore (J)

ESPULSIONI: –

ANGOLI: 9-5

RECUPERO: 0′ p.t., 4′ s.t., 0′ p.t.s., 0′ s.t.s.