Il presidente D’Ambrosio: “Gruppo fantastico, ora puntiamo al double”. Capitan Perna: “Ringrazio tutti i miei compagni per questo successo”
Al termine dei tiri di rigore della finale di Coppa Campania di Prima Categoria, che ha visto trionfare il Campagna sull’Edilmer Cardito grazie alla decisiva parata di Pergamena su Ciocia e conseguente segnatura decisiva del granata Pappadia, abbiamo raccolto a caldo le parole di due protagonisti di questa giornata e in generale della magica stagione che la squadra picentina sta vivendo tra campionato e coppa.
“Il mio obbiettivo sin da inizio stagione non è stato solo il campionato, ma anche la Coppa Campania – ha esordito il presidente del Campagna Luca D’Ambrosio – ed abbiamo costruito la squadra per puntare al doppio trionfo. A settembre ci aspettavamo di disputare il girone G, poi la Federazione ci ha incluso nel raggruppamento F, molto più forte e competitivo rispetto al primo ed è per questo che a dicembre abbiamo rafforzato alla squadra, sia per tenere il passo in campionato dove comunque stavamo procedendo a gonfie vele ma soprattutto per conquistare la Coppa. Un gruppo fantastico, sia la rosa sia lo staff tecnico e dirigenziale, che ci ha permesso di conquistare il trofeo. Ora ci aspetta il finale di stagione con la conquista del campionato, aspettiamo solo la matematica ma niente è ancora deciso del tutto”.

Perna capitano Campagna
A fare eco alle dichiarazioni del presidente D’Ambrosio è il capitano dei granata, l’esperto centrocampista Roberto Perna, campagnese doc, sceso in Prima Categoria, insieme ad altri atleti, per amore della sua città : “E’ stata una partita molto difficile ed equilibrata contro una squadra molto forte ed esperta. Noi abbiamo dato il massimo, avevamo la vittoria in pugno fino a pochi secondi dalla fine, poi si sa, nel calcio il minimo errore si paga a causa un pò dell’ansia, un pò della stanchezza. Ai tiri di rigore siamo stati bravi a rimanere concentrati e a raccogliere tutte le forze per portare a casa la coppa. Faccio i complimenti agli avversari dell’Edilmer Cardito e soprattutto ai miei compagni”.






