Avanti i ragazzi di Peluso dopo 120′ incredibili. Il numero uno casertano annuncia: “Finito un ciclo, porto la squadra ad Acerra”
Epico Cicciano. Nella gara più bella dell’anno, i nolani eliminano l’Albanova dopo 120 minuti pazzeschi. E’ stata una gara incredibile, dove non sono esistiti i tatticismi, dove le due formazioni si sono affrontate a viso aperto e dove il gran cuore dei padroni di casa ha fatto la differenza. Per il Cicciano la vittoria vale doppio, in quanto i ragazzi di Peluso hanno giocato l’intero match con 11 unità. L’Albanova esce comunque a testa alta, anche se i ragazzi di Sanchez devono rammaricarsi per aver sciupato un vantaggio e per le tante disattenzioni difensive. La gara è subito vibrante, pochi minuti e rigore per il Cicciano che trasforma con Barbati. Al 25′ la storia si ripete a parti invertite e Brancaccio è infallibile. Dopo un gol sciupato dal Cicciano, al 39′ Di Pietro è caparbio a credere in una palla in area, il portiere esce alla disperata ma la palla resta lì e Germoglio fa 1-2. Il Cicciano accusa il colpo, ma Cerrato è indemoniato e nel primo minuto di recupero entra in area la mette in mezzo e De Fenza per anticipare De Stefano fa autogol. Nella ripresa, Cerrato trova la respinta del portiere al 50′, poi Di Pietro colpisce la parte alta della traversa al 56′ e ancora Cerrato ha due chance per il vantaggio ma non centra il bersaglio. Il 10 del Cicciano fa esplodere lo stadio all’80’ quando incorna alla grande. L’Albanova mette Liccardi e all’89’ errore grave di Sgambati, Veneziano ruba palla e mette al centro dove Liccardi è un falco per il 3-3 che vale i supplementari. Si comincia e nei primi minuti passa ancora il Cicciano, azione caparbia di Barbati palla in mezzo e Lippiello fa 4-3. Cerrato potrebbe fare il punto del 5-3 ma dilapida a porta sguarnita. Nella ripresa, il Cicciano tiene. Poi a 5 dal termine colpo di testa da piazzato di Sacco ed è 4-4. Gli ultimi minuti sono palpitanti, ma i locali tengono e conquistano la finale. Contento mister Peluso (Cicciano): “Grande impresa, eravamo 11 ma questi ragazzi ci hanno messo il cuore. E’ stata la vera finale di questo girone per i valori espressi, una gara incredibile. Adesso, recuperiamo qualcuno per la prossima partita e contiamo su questo straordinario pubblico per battere il Goti”. Zippo (Albanova) annuncia la fine della sua esperienza a Casal di Principe: “Una partita bellissima, abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma ho poco da dire alla mia squadra, questa gara è lo specchio della nostra stagione. C’è rammarico ma andiamo avanti. E’ finito il nostro ciclo a Casale, andremo ad Acerra, ora vediamo se riusciamo a coadiuvare il nostro progetto con le strutture”.
CICCIANO-ALBANOVA 4-4
Cicciano: Balbi, Sparano, Sgambati, Aprile, Mollo, Cioffi, Barbati, Lippiello, De Stefano, Cerrato, Tedeschi. A disp. Di Benedetto, Montaperto, Foglia. All. Peluso
Albanova: Speranza, D’Aniello (81′ Veneziano), D’Ambrosio, Diana, Sacco, De Fenza, Traore (65′ Guglielmo), Spasiano (85′ Liccardi), Di Pietro, Brancaccio, Germoglio. A disp. Della Gatta, Paduano, Gentile, Romano. All. Sanchez






