Il Ponte si salva, il Cimitile va in finale e affronterà il Vitulazio. Il Don Guanella tiene e spedisce il Massalubrese in Prima Categoria
Giornata meravigliosa, emozioni, lacrime e momenti straordinari di calcio. La gara più bella si gioca a Cicciano, dove i locali dopo un pari spettacolo e 120 minuti pazzeschi eliminano l’Albanova. Per i ragazzi di Peluso con sole 11 unità è una grande impresa, enorme l’amarezza per i casertani. Il Virtus Goti spegne l’entusiasmo del Villa Literno e con un secondo tempo di autorità vola in finale confermandosi squadra di altissimo rango, mentre per il team di Musto la grande avventura finisce qui. L’Afro passa in vantaggio, ma l’Ischia pareggia e dopo i supplementari festeggia, con gli isolani che andranno a giocarsi la finale a Monte di Procida. Successo netto per il Calpazio con la Rocchese. Per la salvezza, il Vitulazio vince lo spareggio con il San Nicola e va in finale, dove incontrerà il Cimitile. I nolani soccombono nel beneventano, il Ponte si salva ma per i napoletani ci sarà la seconda chance. Reti bianche e festa grande per il Don Guanella, che si salva spedendo all’inferno il Massalubrense. Il Siconolfi passa sul campo dell’Artemisium e si salva, così come il Vigor Castellabate che schianta il Santa Cecilia. Successo per la Felice Scandone e retrocessione per il Comprensorio Miscano.






