I canarini conquistano il simbolico titolo di metà stagione con una giornata d’anticipo, frenano le inseguitrici, l’Angri diventa nuova terza forza del torneo. Di misura la Poseidon, goleade per Campagna e Alfaterna
Il simbolico titolo di Campione d’Inverno viene conquistato dalla Scafatese di Macera con una giornata di anticipo. I canarini approfittano al meglio dei passi falsi di Santa Maria e Salernum Baronissi e allungano a +3 in vetta grazie al secco 3-0 rifilato al Buccino Volcei: Liccardi, Maresca e Scala mettono le ali ai ragazzi di Macera e fanno esultare i tifosi gialloblu del Comunale, tornati per sostenere la Signora del Calcio Campano come i vecchi tempi. Soffre e strappa un punto il Salernum Baronissi che al Figliolia ringrazia Li Puma e acciuffa in extremis la Temeraria San Mango, in vantaggio con capitan Della Monica. Continua il digiuno di vittorie per il Santa Maria Cilento del neo tecnico Pirozzi, bloccato sullo 0-0 al Carrano da un ottimo Real Palomonte. I giallorossi perdono la terza piazza a favore dell’Angri di Gargiulo, che si porta a -4 dalla vetta con la vittoria di misura ai danni della Calpazio di Voza: un rigore di Barone è decisivo per regalare i tre punti ai grigiorossi. Il big-match dal sapore playoff va alla cinica Poseidon di Fusco che ringrazia Aleman e batte col minimo scarto la Rocchese di Ferullo. Goleade per Campagna e Alfaterna. I blaugrana di Pietropinto sembrano aver ritrovato la bussola e annientano la timida resistenza del fanalino di coda Vigor Castellabate: sugli scudi un super Di Giacomo (tripletta), seguito da Costanzo, Spinelli e dal baby russo Chinyakov (doppietta per lui). I molossi di Sellitti calano la cinquina ai danni di un rinnovato Real Sarno: mattatore il cavallo di ritorno Cascella, autore di una doppietta, insieme ai gol di Esposito, Cavezza e Comarco. Infine, vittoria dal sapore di salvezza per il Centro Storico Salerno che espugna il Centro Sportivo e batte per 2-1 la Gregoriana in rimonta: Pellicano illude i locali, rimontati da una doppietta del “Principe” Paciello, capitano e trascinatore dei ragazzi di De Palma.






