Carotenuto si esalta e l’Afragolese è campione d’inverno, Manzo show e il Portici ruggisce
Al fotofinish, in una partita al cardiopalma, l’Afragolese si è laureata campione di inverno. Il Portici, dopo aver asfaltato il Neapolis, per un attimo, aveva messo le mani sul titolo di metà campionato, poi è arrivato il raddoppio di Carotenuto e l’incredibile vittoria dei rossoblu. Nel big match del “Papa” di Cardito tra Afragolese e San Giorgio, a passare in vantaggio erano stati gli uomini di mister Sarnataro, di D’Andrea il gol che ha gelato lo stadio. Mancavano meno di dieci minuti e per l’Afragolese la strada si faceva ancora più in salita per l’espulsione di Loreto ma, proprio in quell’istante, è salito in cattedra un certo Carotenuto che ha firmato il pari ma non era finita lì. Ripristinata la parità numerica per il rosso a Puccinelli, la squadra di Suppa, sospinta anche da una impareggiabile tifoseria, ha trovato il gol da tre punti ancora con Carotenuto, davvero il valore aggiunto di una Afragolese che, in una gara ricca di colpi di scena, ha mantenuto la vetta. Il Portici, come prevedibile, non ha avuto problemi a battere il Neapolis, tennistico il risultato, un sei a zero perentorio, che ha visto Tommaso Manzo in grande spolvero, autore di una tripletta, e con gli avversari ormai rintronati, hanno trovato gloria anche Panico, Murolo e Fava. Grande festa sugli spalti del “San Ciro”, il pubblico ha ritrovato entusiasmo e passione e sogna il grande salto di categoria, a questa squadra nulla è precluso. Tiene botta anche il Savoia sebbene l’intensità non sia quella delle prime giornate. È servito un gol del solito Gennaro Esposito per avere ragione di un Real Forio che, sulla carta, non doveva essere un avversario proprio insormontabile. La gara è stata decisa da uno che ha sempre segnato gol a grappoli nella sua carriera, ma probabilmente si cela un malcontento nell’entourage oplontino, tant’è che si parla ancora di un possibile allontanamento di mister Fabiano nonostante la vetta sia lontana solo due punti. L’ultimo posto utile per i play off se lo contendono sempre Casalnuovo e Isola di Procida, per un duello molto avvincente. I granata di mister Citarelli, con un netto 3-1, si sono presi la rivincita di coppa Italia contro la Sessana, mentre l’Isola di Procida, è stata corsara sul campo del Mondragone, dove molte big hanno marcato il passo. Proprio contro la compagine domiziana, l’Hermes Casagiove, fanalino di coda, aveva strappato la settimana scorsa un punto importante sul piano del morale, ma a Barano ha capitolato di nuovo in modo fragoroso portando a casa sei gol sul groppone. Un 2-2 pirotecnico tra Virtus Volla e Mariglianese, un risultato che scontenta entrambe, mentre il Pimonte, con una rete di Guadagnuolo, è andato a sbancare il campo del Real Albanova, reduce da due successi, conquistando tre punti d’oro per la lotta alla salvezza.






