Il club rossoblù è dietro solamente all'Atalanta U23 nella lista delle società meritevoli di ripescaggio. L'uscita di scena del Siena e la vicenda Lecco/Perugia lascia sognare i falchetti

CASERTA - Sembrava inizialmente un’opzione remota da seguire come un sogno, oggi però la situazione potrebbe essere molto più concreta del previsto. La Casertana è ad un passo dal ripescaggio in Serie C, grazie anche a quella pesantissima finale playoff del girone H vinta nel derby campano contro la Paganese lo scorso 21 maggio. 

Ma com’è possibile il ripescaggio della Casertana? Il tutto è ovviamente legato alle vicende che vedono protagoniste Siena, Reggina e Lecco. Secondo quanto riportato dalla FIGC in una nota ufficiale, infatti, due società avrebbero avanzato domanda di ripescaggio dalla Serie C alla Serie B: Brescia e Perugia. Le due società retrocesse lo scorso campionato dalla cadetteria avrebbero tutte le intenzioni di prendere il posto della Reggina (esclusa dalla B in virtù dei mancati pagamenti all’Erario per 757 mila euro da regolarizzare entro il 20 giugno) e del Lecco (escluso dalla B sostanzialmente per delle scadenze non rispettate in merito alla struttura dove giocare). 

Il loro passaggio in cadetteria aprirebbe due spazi in Serie C, dopo quello già accaparrato dal Mantova ai danni del Pordenone. Secondo quanto riportato dal Consiglio Federale odierno, in lizza per le ammissioni in Lega Pro ci sarebbero l’Atalanta U23 e proprio la Casertana. I falchetti avrebbero ricevuto il parere positivo dalla Covisoc e dalla Commissione Criteri Infrastrutturali, superando in classifica l’Alcione ed il Fano e diventando, così, la prima formazione in lista per quanto riguarda i ripescaggi dalla D alla C. Alla lista delle società aventi diritto, dopo i rossoblù, si aggiunge anche il Piacenza, che spera nell’esclusione del Siena per tornare tra i professionisti. 

Ma la riammissione della Casertana in C è, dunque, ufficiale? Non ancora, perché bisogna aspettare le sentenze del TAR dei primi di agosto e del Consiglio di Stato del 29 agosto. Ciò potrebbe avere anche degli impatti sull’inizio dei campionati di Serie B e C, nonostante l’indicazione delle alte sfere potrebbe essere quella di iniziare come da programma e poi permettere alle società subentranti di recuperare a tempo debito. 

In attesa di scoprire il prossimo futuro dei falchetti, il presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino ha indetto una conferenza stampa per fare il punto sulla nuova stagione. La possibilità di vedere ben sette società campane (Juve Stabia, Avellino, Turris, Giugliano, Sorrento, Benevento e Casertana) nel girone C di Serie C 2023/24 diventa giorno dopo giorno sempre più concreta.