“Ruggiero sarà il Vice Presidente, mentre Pannone il direttore generale, ma attendiamo l’ufficialità a livello federale, poi ci metteremo a lavoro”

Nuzzo e il suo staff dirigenziale ieri sera sono giunti a Torre Annunziata per l’acquisizione del titolo del Savoia dalle mani di Gaetano Battiloro. A quasi 24 ore da questo passaggio da Frattamaggiore a Torre Annunziata parla Francesco Mennitto, braccio destro di Nuzzo.

“Prima di parlare in veste ufficiale, vogliamo aspettare gli adempimenti burocratici ma non possiamo nascondere l’entusiasmo di fare calcio in una piazza come Torre Annunziata. La situazione a Frattamaggiore era diventata ingestibile e avevamo capito che dal punto di vista societario e ambientale non si poteva continuare e il presidente lo aveva intuito subito. In due anni Nuzzo ha dato tanto a Frattamaggiore e la piazza ha risposto sempre a dovere, ma certi atteggiamenti non hanno permesso il prosieguo di questo matrimonio. Ovviamente auguriamo alla Frattese le migliori fortune per il futuro, affinché si ricompatti e possa ripartire con nuove motivazioni”.

Attualmente, Nuzzo detiene il 56% di quote del club nerostellato se dovesse bussare qualcuno alla porta per rilevare il titolo che scenari ci saranno?

“Io credo che al momento una cordata frattese possa soddisfare le esigenze della piazza. A parte la situazione delicata di quest’anno con il presidente che si è trovato a far fronte da solo a situazioni delicate che sono peggiorate negli ultimi tempi. Purtroppo una parte della dirigenza frattese non è stata parte attiva. C’è da dire che Nuzzo davanti al Sindaco ha proposto di fare da main sponsor alla squadra anche per la prossima stagione, anche se – precisa Mennitto- la situazione a Frattamaggiore è abbastanza delicata”.

Continua il connubio tra Nuzzo e Mennitto, ormai sei la sua ombra.

“Da parte mia, seguirò anche in questa nuova avventura il presidente Nuzzo per il sesto campionato di fila. Nuzzo è una persona carismatica e passionale, lavorare al suo fianco è un onore oltre che un piacere. Dopo la grande opportunità avuta a Frattamaggiore per affacciarmi per la prima volta alla Serie D, anche se dispiace per come si è conclusa la parentesi Frattese, ma da domani dovremo dedicarci interamente al Savoia. Insieme a me e Nuzzo, ci sarà anche il ritorno di Enzo Pannone, che diverrà nuovo direttore generale del Savoia. Dopo due anni, il rapporto con Pannone va oltre il merito professionale. Il gruppo che ruota attorno a Nuzzo è molto legato al suo interno e lavorare con ognuno di loro è veramente un lusso. Oltre me, Nuzzo e Pannone, ci sarà Raffaele Ruggiero, il quale dovrebbe assumere la vicepresidenza oplontina. A Frattamaggiore il presidente ha lavorato bene e credo abbia lasciato un bel ricordo, così come il resto del nuovo staff.