Presentati da Niutta, i Direttori Iazzetta, Scuotto, Stiletti e Turi elogiano il Presidente e puntano alla serie D con un progetto serio e duraturo 

AFRAGOLA (NA) – Alla conferenza stampa di presentazione del Presidente Raffaele Niutta, sono intervenuti anche i Direttori dell’Afragolese che, come detto da Niutta, avranno l’onere e onore di allestire una squadra degna della città e della maglia che indosseranno.

Il DG Antonio Iazzetta ha esclusivamente ringraziato Niutta “per averci salvato dal baratro. Stavamo per raggiungere il fondo, poi un lampo di luce ci ha permesso di poter portare avanti questo progetto”.

Nella seconda parte della conferenza, Niutta ha dato spazio agli altri dirigenti. Uno dei più acclamati è stato certamente Livio Scuotto, già in passato all’Afragolese come giocatore e oggi dirigente rossoblu per volere del Presidente, che ha sottolineato come Scuotto sia stato fondamentale per la conclusione positiva della trattativa. Queste le sue prime parole: “Sono onorato di stare ad Afragola. Sono venuto vent’anni fa da calciatore e già sentii una grande passione attorno a questi colori. Qualche anno fa, mi sono seduto al tavolo con Niutta per dare vita ad un progetto calcistico. Volevamo partire dalla serie D, abbiamo trattato per acquisire società importanti. Qualche giorno fa, poi, mi ha chiamato Niutta e mi ha parlato dell’Afragolese. In quel momento gli dissi Raffaele prendila subito, Afragola è una piazza importante e che non c’entra niente con l’Eccellenza. Abbiamo avuto poi la fortuna di incontrare sul territorio due persone speciali come Stiletti e Iazzetta. L’Afragolese da calciatore mi ha portato bene, speriamo di fare bene anche in veste di dirigente”.

Applausi a scena aperta per Scuotto, a cui è susseguito il DS Orlando Stiletti che, al pari di Iazzetta, ha vissuto momenti infernali dopo Bitonto. Il DS racconta come sia stato proprio il Direttore Generale Iazzetta a “darmi la forza per non mollare mai. Lui è un leone, ha l’Afragolese nel sangue. Oggi mi sento anche io afragolese. La fortuna e il lavoro ha voluto che trovassimo sulla strada Raffaele Niutta, un presidente che ha passione e competenze per fare bene ad Afragola. Grazie però anche alla vecchia società, che ha gestito l’Afragolese in maniera svizzera senza lasciare un euro di debiti. Ora è il momento che l’intera città si stringa intorno alla nuova società per programmare in maniera seria e longeva”.

Chiusura con Alberico Turi che, chiamato a parlare direttamente di Niutta che ha definito Turi “un maestro di calcio e di vita”. L’ex Dirigente del Campobasso aveva pensato di smettere col calcio poi però “mi ha chiamato Niutta e dunque collaborerò con lui. Non so in quali termini, ma vedere un Presidente del genere, dirigenti di un certo spessore ed un Amministrazione Comunale partecipe in una piazza importante come Afragola mi da solo che stimoli per poter far parte di questi progetto. Per fare un progetto, ci sarà bisogno di strutturare al meglio la società. Per questo, metterò a disposizione le mie conoscenze a disposizione di Niutta e Afragola per la costruzione di una grande realtà sportiva chiamata Afragolese”.