Giffoni Sei Casali e Pontecagnano inviolabili in casa, Calpazio e Alfaterna a fasi alterne. Salernum Baronissi in risalita, deludenti Poseidon e Rocchese

Tempo di pagelle per le compagini del girone D di Promozione al termine della prima parte di stagione, un torneo che al giro di boa si è rivelato equilibratissimo ma che potrà riservare stravolgimenti nel secondo round.

BUCCINO VOLCEI: 9

Un voto meritato per i rossoneri del Presidente Del Chierico, con i galletti allenati da Dario Costantino (promosso in prima squadra dopo le dimissioni di Menza) che erano partiti in estate con l’obbiettivo dichiarato della vetta e che ora occupano anche meritatamente, una squadra giovane che sta lanciando under di prospettiva

GIFFONI SEI CASALI: 8.5

Girone di andata da incorniciare per i neopromossi grifoni allenati da Antonio Di Muro, una matricola terribile che sin dalle prime battute si è imposta nelle prime posizioni, ancora imbattuta in casa e occupando anche la vetta in solitaria per poi scemare nelle ultime uscite, ma in casa giallorossa si respira un clima tranquillo

ANGRI: 8.5

Partiti con i favori del pronostico i grigiorossi di mister Antonino Gargiulo nonostante qualche rallentamento in corso d’opera sono lanciati per la vetta e soprattutto ancora in gioco in Coppa, un bilancio tutto sommato positivo per una piazza desiderosa di tornare a calcare importanti palcoscenici

SANMAURESE: 8.5

Altra neopromossa che sta facendo benissimo quella cilentana allenata da Angelo Nicoletti, un mix di esperienza e giovani interessanti che dopo un inizio col freno a mano tirato ha inanellato una serie di risultati utili consecutivi che le hanno permesso di competere con realtà più grandi in classifica

SPORTING PONTECAGNANO: 8.5

Discorso analogo per i picentini di Gianpaolo Parisi che fanno del fattore campo l’arma in più, un quid che le ha permesso di vedersi affibiato il ruolo di “ammazza-grandi” al Comunale. Nota positiva l’impiego di tanti classe 2001 in rosa, segno che in casa Sporting si guarda tanto al futuro

CALPAZIO: 7

Un voto e mezzo in meno rispetto al quartetto in scia della capolista, una prima parte di stagione molto altalenante per i collinari di Gaetano Voza che hanno unito grandi prestazioni e risultati pesanti a clamorosi rallentamenti contro squadre anche di caratura inferiore, qualità non consone a una squadra partita col chiaro intento della vetta.

ALFATERNA: 7

Discorso similare per i nocerini allenati da Prisco Sellitti, altra compagine che ha iniziato la stagione con diverse prospettive di classifica, intenti confermati nei primi due mesi per poi assistere a un vistoso calo complice anche tanti infortuni e squalifiche ma con la piccola soddisfazioni di avere in rosa il capocannoniere del girone.

PICCIOLA: 6.5

Squadra operaia e con una rosa corta quella del vulcanico trainer Alfonso Villecco, retrocessa dal torneo di Eccellenza e partita con l’intento di lottare per la vetta ma i pochi under a disposizione e limiti soprattutto numerici hanno condizionato e tanto il cammino dei rossoblù.

SALERNUM BARONISSI: 6.5

Forse la più grande delusa di questa prima parte di stagione. Il Presidente La Marca ha deciso di rivoluzionare in estate roster e programmi affidando a mister Jury Calabrese e al suo fedele staff la nuova compagine per poter primeggiare in campionato ma alcuni passi falsi clamorosi e qualche squalifica di troppo hanno portato al galleggiamento a centro classifica di una squadra che nel girone di ritorno potrà dire la sua.

CENTRO STORICO SALERNO: 6

Di più a questa prima parte di stagione non poteva chiedere la compagine di mister Peppe De Palma, formazione giovane abile a trattenere il suo fiore all’occhiello Paciello e a ripetere la positiva annata scorsa nonostante alcuni episodi sfortunati e discutibili. Comunque un bilancio sufficiente per una squadra che ambisce alla salvezza diretta.

GIFFONESE: 6

Sufficienza meritata dai nerazzurri, riaccolti in Promozione mediante ripescaggio e con una rosa costruita in extremis e senza grandi pretese se non quella della salvezza, obbiettivo che tra stravolgimenti societari e una rosa molto giovane sarà arduo raggiungere da mister Luigi Incitti anche se al “Troisi” raramente si passa.

TEMERARIA SAN MANGO: 5.5

Un inizio di stagione da incubo, poi il cambio di allenatore e una serie di vittorie nelle ultime settimane che valgono tanto in ottica salvezza. I sanmanghesi di mister Giuliano Spetrini hanno ingranato la quarta (anche se un pò in ritardo), hanno staccato le rivali per la salvezza in zona playout e contano di raggiungere senza vie traverse l’agognato traguardo.

ROCCHESE: 5

Nonostante l’età media relativamente giovane con qualche elemento over che è rimasto fedele alla causa rossoblù, i ragazzi di Giovanni Liguori potevano fare decisamente meglio ma la sconfitta nello scontro diretto contro la Temeraria ha rovinato i piani di salvezza dell’undici di patron Pagano.

ACQUAVELLA: 5

La giovanissima Cenerentola del girone si affacciava ad inizio stagione senza grandi nomi in rosa ma solo con solide certezze protagoniste di una cavalcata culminata con l’approdo in Promozione. In effetti l’undici di mister Mimmo Castiello meritava qualcosa di più ma un pò l’inesperienza un pò la sfortuna stanno costringendo i cilentani a lottare in piena zona playout.

POSEIDON: 4

Un girone di andata da film horror quello dei pestani del Presidente Voza, la bruttissima copia della squadra della scorsa stagione, protagonista di una campagna acquisti di grido ma che si è rivelato un fuoco di paglia, con annessi stravolgimenti societari e cambio in panchina, dal salernitano Mario Alfieri all’indigeno Carmine De Rosa, chiamato ad un miracolo nel girone di ritorno per evitare un’amara retrocessione.

CAMPAGNA: 3

Fanalino di coda sin da subito, gli alburnini non dovevano nemmeno prendere parte a questo torneo, poi all’ultimo momento il colpo di scena con l’iscrizione, una vittoria di Pirro per una compagine senza idee e senza stimoli e con l’unica nota positiva il fatto di voler valorizzare i giovani a prescindere dai risultati e magari ripartire in futuro proprio da loro.