Il direttore Esposito spiega la norma e fa i complimenti al suo team manager
Il fuoriclasse dei ricorsi. Il team manager del Ponticelli Mariano Improta si dimostra infallibile in tema di disciplina sportiva. L’esperto dirigente ha collezionato una serie di successi incredibili nel corso degli anni, che gli sono valsi la nomea di esperto in materia di diritto sportivo. L’ultimo trionfo è il capolavoro sportivo con la Maeud, dove Improta ha stilato un ricorso perfetto, dimostrando la solita competenza e professionalità e soprattutto conoscenza della materia, che ne fanno di Improta un dirigente di altissimo spessore. Intanto il direttore sportivo Angelo Esposito spiega: “Eravamo sicuri della norma, non a caso contro il San Pietro non abbiamo schierato Campanile in quanto squalificato. Ci sono due articoli che vanno presi in considerazione, l’articolo 22 che disciplina la materia, ma che rimanda all’articolo 17. L’articolo 22 dice che si considerano le gare valide quelle vinte anche a tavolino ai sensi dell’articolo 17, proseguendo che in caso di annullamento della gara la squalifica non si sconta. E ai sensi dell’articolo 17 ci sono le casistiche che non contemplano le gare annullate ma parla di gare a tavolino dove c’è sempre una distinta di gara, cosa che manca nel caso in questione dove non c’è distinta e quindi la gara è valida ai fini della classifica ma non ha effetti disciplinari. Mariano Improta è stato bravo e gli facciamo tutti i complimenti per aver letto le norme in maniera corretta. La legge parla chiaro”.






