Il giovane tecnico napoletano, dopo tanti anni al Pomigliano, si dice orgoglioso della nuova avventura intrapresa in Eccellenza, ma non dimentica il passato e il grande rapporto con la famiglia Pipola

AFRAGOLA (NA) - Biagio Seno riparte da Afragola. Dopo sei anni di Pomigliano, fatti di tanti successi, un trofeo in bacheca (Coppa Italia Serie D) e tanta esperienza accumulata, il tecnico ha scelto il progetto rossoblu di Raffaele Niutta per ritornare in panchina dopo un periodo in cui ha ricoperto le vesti di Direttore Tecnico del Pomigliano Calcio. Il trentaseienne trainer napoletano scenderà in Eccellenza per la prima volta in carriera, ma alla nostra redazione, ha sottolineato più volte come la piazza di Afragola non sia un declassamento ma anzi un motivo di orgoglio e vanto. L’esperienza all’Afragolese è però partita con una sconfitta al “Vallefuoco” di Mugnano per 1-0 contro L’Afro Napoli. Mister Seno però non da drammi: “Abbiamo subito l’handicap di essere partiti in ritardo – analizza il tecnico – e abbiamo pescato l’avversario peggiore, l’ Afro Napoli. Una squadra rodata con tanti elementi che già si conoscevano. Meritavamo però il pareggio, tuttavia ci sarà il ritorno domenica al Moccia dove speriamo di passare il turno per dare una gioia ai nostri tifosi, usciti sabato amareggiati per la prima sconfitta stagionale. Noi dell’Afragolese sappiamo per cosa siamo stati chiamati a fare, stiamo lavorando con intensità e la squadra, settimana dopo settimana, migliora sempre di più”. L’Afragolese senza dubbio lotterà per la vittoria finale. Noi di CF abbiamo eletto i rossoblu come i veri protagonisti del mercato. Seno però sottolinea che “questi titoli non portano alcun punto in classifica. Noi dobbiamo far parlare il campo e poi vedere dove saremo arrivati ad Aprile. Non ci interessa sapere se siamo stati o meno la regina del mercato. Posso solo sottolineare il grosso lavoro svolto dalla società, dai Direttori che nonostante le tante difficoltà dettate dal ritardo hanno allestito quella che io ritengo una grande squadra. Poi, tra tre partite, vedremo se migliorare ancora qualcosa ma sono convinto che stiamo a posto così”.
Capitolo Eccellenza. Mister Seno sarà all’esordio in categoria dopo tanti anni di Serie D. Un Eccellenza che, però, quest’anno davvero può ritenersi una D2 viste le tante squadre attrezzate e con blasone. Tra queste, Afragolese, Giugliano e Gladiator sembrano quelle che maggiormente ambiranno alla vittoria finale. Seno non smentisce ma è convinto che “questo campionato si deciderà alla fine e vincerà chi gestirà nel miglior modo possibile i cosiddetti momenti particolari. Personalmente non conosco poi il Campionato di Eccellenza con le sue dinamiche. La partita di sabato però mi ha insegnato che, in questa categoria, nessuna gara è scontata e che quindi le insidie ci saranno sia con l’Ottaviano che col Giugliano. L’importante sarà uscire dal campo sempre con il miglior risultato possibile”. Sguardo al presente, ma anche una riflessione di quello è stato il recente passato. Il divorzio di Raffaele Pipola dal Pomigliano, le voci di un suo possibile approdo in società assieme a Niutta. Mister Seno non smentisce, ma sottolinea come “la Famiglia Pipola sta investendo nelle strutture sportive. A loro sono molto legato e stiamo portando avanti questo progetto insieme. Poi è arrivata la chiamata del Presidente Niutta, che mi ha illustrato un progetto importante, chiamato Afragolese, che ho subito condiviso. Che le persone parlino, non mi importi granché. Non devo giustificare alcunché. Sul Pomigliano, invece spero che possa ancora bene, in futuro, così come è stato fatto per anni sotto la gestione Pipola”.