Una partita per inseguire la terza Vittoria consecutiva, affidandosi ai singoli e ad un cambio tattico decisivo nelle scorse giornate
MUGNANO DI NAPOLI - L’Afro Napoli è tornato a sorridere. La squadra di mister Ambrosino è in un ottimo momento di forma, reduce da 2 vittorie consecutive nelle ultime due uscite, tra cui quella esaltante contro la Frattese. Ora i multietnici sono chiamati a provare a raggiungere un altro grande risultato, il terzo consecutivo, in una trasferta molto difficile. Ad aspettarli ci sarà la Sibilla Flegrea, squadra rivelazione di questa annata che si trova appaiate a 36 punti proprio con i biancoverdi.
IL CONTRIBUTO DEL MERCATO – Due società molto giovani, con l’Afro che ha perso le sue stelle per optare per una squadra colma di under, ma potenzialmente tra i più forti della categoria. Spicca tra questi Abdoul Diakhaby, giovane difensore che, per stazza e tecnica, ricorda il suo omonimo, attualmente in forza al Valencia. Diakhaby non è l’unico giovane che ha aiutato l’Afro ad uscire da questa difficile situazione, anche Antonio Gonçalves, centrocampista con una forte presenza fisica, è stato un’arma vincente e ha contribuito alla rinascita afronapoletana.
IL CAMBIO TATTICO – Non solo nomi, però, perché ad incidere sui risultati c’è stato anche un cambio tattico del credo di mister Ambrosino, capace di rinunciare al suo 4-3-3 offensivo, per un più compatto 3-5-1-1, che vede l’Afro capace anche di difendersi e far male con qualche ripartenza veloce. Un modulo forzato, per premiare nel migliore dei modi le caratteristiche dei singoli, con Cittadini molto più libero di muoversi, oltre che la possibilità per il recuperato Franza di poter correre a tutta fascia, e non occuparsi solo della fase difensiva, lui che è nato esterno alto d’attacco.






