In un playout infinito deciso solo ai supplementari, i bianconeri resistono all'assalto finale dei pugliesi e mantengono il posto in Serie D tra pali, traverse e grandi emozioni.

CARDITO (NA)- Partita non adatta ai deboli di cuore al “Papa” di Cardito. Nola ed Heraclea, una gara per decidere chi resta in Serie D. Mister Giampà deve rinunciare a Rossi, Galano e Cipolla, mentre trova Estrella solo per la panchina. La partita parte subito a ritmi alti. L’Heraclea, che ha un solo risultato a disposizione, spinge ma è il Nola a rendersi pericoloso al 12′ con Romano che non riesce a trovare il tapin vincente in area piccola. L’Heraclea risponde un minuto dopo da corner ma anche in questo caso la conclusione, di testa, non è efficace. Nola ancora pericoloso al 22′: cross al centro di Nunziante ma la difesa pugliese respinge, la palla cade sui piedi in area, D’Angelo tira al volo ma non centra la porta. Al 29′ il Nola va ancora al tiro, Guarracino riceve dai 25 metri e fa partire una conclusione insidiosa che però va fuori. In pieno recupero del primo tempo l’occasione più importante per il Nola: botta dalla distanza di Berardocco, palla che si stampa sulla traversa. È l’ultima emozione del primo tempo. Il secondo tempo comincia subito con un brivido per il Nola: corner dalla destra, inzuccata di Musy, palla che si stampa sul palo. Il Nola risponde con una ghiotta occasione al minuto 63′: angolo dalla sinistra, D’Angelo colpisce di testa, la palla galleggia in area ma Marcelli non riesce a trovare la porta. Al 70′ Il Nola grida al gol ma è solo un’illusione ottica: D’Angelo, caparbia, recupera palla sulla bandierina e serve Guarracino, il fantasista nolano fa partite una grande conclusione ma la palla va sulla rete laterale. Al minuto 88′ occasionissima dell’Heraclea come un fulmine a cielo sereno: palla in profondità per Mokulu, l’ariete pugliese supera Montalti e in un fazzoletto di campo tira verso la porta ma la palla viene deviata dal giovane portiere e va sul palo. Sul corner che ne consegue ancora Mokulu pericoloso di testa ma la sua deviazione va fuori. Il Nola, attutito il colpo, è pericoloso in pieno recupero con una punizione da posizione defilata di Papa che crea spavento alla difesa avversaria. La partita finisce così nei 90 regolamentari. Si va ai supplementari e il Nola subito trova il vantaggio: palla a Peluso sulla destra, l’esterno nolano punta il suo avversario e fa partire un tracciante che non lascia scampo a Tucci. L’Heraclea prova a ristabilirsi ma torna a creare un pericolo solo nel recupero del primo tempo supplementare con il solito Mokulu che cerca fortuna con una volè sugli sviluppi di corner che finisce fuori. Il bomber ospite, però, è efficace nel primo minuto del secondo tempo supplementare: cross dalla destra e anticipo vincente per il gol del pareggio. I granata ci provano per i restanti minuti con tutte le loro forze ma il risultato non cambia. Il Nola è salvo.
DICHIARAZIONI
“Devo ringraziare i miei ragazzi, dopo l’ingiustizia delle 8 giornate di squalifica stavo per smettere ma loro mi hanno salvato – ha dichiarato mister Domenico Giampà – questi ragazzi devono ricevere un plauso, non era facile raggiungere questo obiettivo dopo la stagione che abbiamo avuto. Eravamo sopra e ci siamo ritrovati in questa condizione. Potevamo arrivare quinti, abbiamo fatto tutti un’esperienza nuova. Ora però è il momento solo di festeggiare”.
“La partita è stata al cardiopalma, era per me la prima volta che disputato i playout – ha aggiunto il presidente Giuseppe Langella – ora bisogna solo festeggiare, voglio ringraziare la mia famiglia che mi è stata sempre vicina. Non so cosa è successo ai ragazzi ma sapevo che avevano delle grosse qualità e l’hanno dimostrato. Ringrazio tutti i tifosi, soprattutto coloro i quali ci sono stato vicino per tutto l’anno, sia a Cardito che in trasferta, in una stagione difficilissima. Quando ho preso Giampà gli ho chiesto ironicamente di farmi battere il record di non fare esoneri. Tranne quella parentesi avuta prima del Pompei, c’è stato un grande rapporto e c’è tanta stima”.

IL TABELLINO
Reti: 92′ Peluso (N), 105′ Mokulu (H). Nola 1925: Montalti, Gallo, Capone, Romano, Dell’Orfanello (83′ Setola), Berardocco (60′ Papa), Marcelli (97′ Galizia), Nunziante, Guarracino (89′ Izzillo), Ambrosio, D’Angelo (88′ D’Angelo). A disposizione: Colella, Iannello, D’Amore, Estrella. Allenatore: Domenico Giampà. Heraclea Calcio: Tucci, Lazazzera, Mazzaroppi (75′ Lagzir), Dicorato, Iacoponi (64′ Rossi), Montuori (85′ Zugaro), Cocinelli (123′ Conte), Agnelli (80′ Milicevic), Schenetti, Musy, Mokulu. A disposizione: De Lucci, Mele, Pellegrino, Compierchio. Allenatore: Montanaro. Arbitro: Leone di Avezzano (assistenti Dragos di Asti e Vicari di Lucca, quarto uomo Pasqualini di Macerata). Note: ammoniti Guarracino e Gallo per il Nola; ammoniti Zugaro, Lazazzera e Mokulu per l’Heraclea.

Credit photo: pagina Facebook Nola