L'Ercolanese è a un passo dall'addio al calcio. La società ha lanciato un appello disperato a città, politica e imprenditoria per salvaguardare 102 anni di storia. Il tempo stringe e la scadenza per le iscrizioni al campionato di Eccellenza è imminente. Nel frattempo, Ciro Capuano, ex presidente della Puteolana accostato nei giorni scorsi ai granata, sarebbe vicinissimo al Portici.

Il calcio a Ercolano vive ore drammatiche. La Football Club Ercolanese, storica società vesuviana con 102 anni di storia alle spalle, rischia di scomparire definitivamente dal panorama calcistico nazionale. La situazione è critica: mancano pochissimi giorni alla scadenza delle iscrizioni al prossimo campionato di Eccellenza e il futuro del club è letteralmente appeso a un filo.

L’allarme era già stato lanciato a fine maggio. L’attuale proprietà, il gruppo imprenditoriale “Pac Gel”, aveva comunicato che, a causa di sopraggiunti impegni lavorativi, non vi erano più le condizioni per proseguire nella gestione della squadra per la prossima stagione sportiva. Una decisione sofferta, maturata dopo attente valutazioni, che ha gettato nello sconforto tifosi e addetti ai lavori. Come reso noto, il gruppo Pac Gel, a causa di imprevisti e impegni sopraggiunti, non è più nelle condizioni di gestire il titolo sportivo. Senza un intervento immediato e concreto, l’Ercolanese rischia la scomparsa definitiva.

La società, attraverso un accorato appello diffuso sui social, ha lanciato un SOS alla città, alla politica e all’imprenditoria. L’obiettivo è trovare una soluzione in extremis che possa salvare il club. “Ercolano non può e non deve rivivere l’incubo della morte del suo calcio. La nostra è una città d’arte, cultura e storia, ammirata in tutto il mondo. Ma Ercolano è anche la sua squadra: un simbolo di identità, passione e aggregazione sociale che appartiene a tutti noi, tramandato di generazione in generazione. Perdere questo patrimonio sarebbe una sconfitta per l’intera comunità, non solo per i tifosi”.

L’appello si rivolge in particolare a tre soggetti. Alle istituzioni locali, chiedendo un tavolo di confronto urgente per trovare una soluzione. Agli imprenditori, invitati a guardare a Ercolano come a una piazza dal potenziale enorme, con una tifoseria calorosa e una visibilità straordinaria. Rilevare o sostenere l’Ercolanese oggi significa legare il proprio marchio a oltre un secolo di storia. Ai cittadini e ai tifosi, invitati a condividere in massa l’appello per mantenere i riflettori accesi sulla squadra della città.

Il tempo passa e le trattative sembrano essersi arenate. E proprio in queste ore, arriva un colpo di scena che complica ulteriormente il quadro. Ciro Capuano, ex presidente della Puteolana, accostato nei giorni scorsi proprio all’Ercolanese per un possibile salvataggio, sarebbe invece vicinissimo al Portici. L’ex patron dei diavoli rossi, dopo aver ceduto la Puteolana all’imprenditore Fabio Piantedosi, avrebbe trovato l’intesa con il club biancoazzurro per un nuovo incarico. L’operazione, se confermata, rappresenterebbe un duro colpo per le speranze di salvezza dell’Ercolanese, che perde così un potenziale acquirente proprio nel momento di maggiore bisogno.

Il tempo stringe. Ogni ora può essere decisiva. Chiunque fosse interessato, o avesse contatti utili e concreti da proporre per rilevare il titolo sportivo o contribuire al salvataggio, è invitato a contattare la società. L’orgoglio di una città intera è in gioco.