Il Giugliano saluta Capuano dopo settimane difficili: numeri, contesto e possibili sviluppi.

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)- Il Giugliano cambia guida tecnica. Il club gialloblù ha comunicato pochi minuti fa l’esonero di Ezio Capuano, chiudendo un percorso iniziato con ambizioni chiare e terminato in un periodo di forte difficoltà. La decisione arriva al termine della sconfitta maturata sul campo del Foggia, risultato che ha aggravato una crisi ormai evidente nei numeri e nella continuità di rendimento.

La società ha scelto di intervenire immediatamente, anticipando una riflessione già avviata nelle scorse settimane. La comunicazione è stata recapitata all’allenatore campano, dopo un confronto interno che ha definito tempi e modalità della separazione.

Un periodo negativo che ha inciso sulla scelta

Il Giugliano non vince dall’8 novembre 2025, quando superò l’Atalanta U23. Da allora è iniziata una serie negativa che ha pesato in modo determinante sulla classifica e sulla percezione del progetto tecnico. Nelle ultime dieci partite sono arrivate nove sconfitte, con prestazioni altalenanti e difficoltà evidenti nella gestione dei momenti chiave.

La gara di Foggia, persa 2-1, ha rappresentato il punto di non ritorno. Il Giugliano ha mostrato carattere a tratti, ma non è riuscito a invertire una tendenza che si protrae da settimane. La società ha valutato l’impatto psicologico della serie negativa e la necessità di dare una scossa immediata al gruppo.

Analisi tecnica: cosa non ha funzionato

Il progetto di Capuano si fondava su un’identità precisa: compattezza, aggressività e gestione delle transizioni. Nella prima fase del suo percorso, la squadra aveva mostrato solidità e capacità di adattamento. Con il passare delle giornate, però, sono emerse difficoltà strutturali.

Il Giugliano ha faticato nella costruzione bassa, spesso costretto a forzare giocate verticali che hanno favorito le ripartenze avversarie. Anche la fase difensiva, storicamente punto di forza delle squadre di Capuano, ha perso compattezza: troppi gol subiti su seconde palle e situazioni sporche, segnale di una squadra meno reattiva e meno corta tra i reparti.

Sul piano offensivo, la mancanza di continuità nelle scelte e l’assenza di un riferimento stabile hanno limitato la produzione di occasioni. La squadra ha alternato buone trame a momenti di totale sterilità, senza trovare un equilibrio convincente.

La possibile soluzione interna: il nome di Tulino

Tra le ipotesi valutate dal club c’è anche quella che porta a Luca Tulino, già presente nello staff tecnico. La soluzione interna consentirebbe continuità metodologica e un impatto immediato sul gruppo, in attesa di valutare eventuali profili esterni.

La scelta definitiva sarà comunicata nelle prossime ore, insieme alla tempistica completa dell’ufficialità, elemento che il club sta gestendo con attenzione per coordinare comunicazione e programmazione tecnica.

Cosa aspettarsi ora

Il Giugliano entra in una fase delicata ma anche potenzialmente decisiva. La squadra ha bisogno di ritrovare fiducia, ritmo e identità, ma soprattutto cercare di uscire dalla zona calda della classifica.

La società, intanto, prepara un nuovo ciclo. Le prossime ore definiranno il quadro completo, mentre l’ambiente attende di conoscere tempi, modalità e prospettive del nuovo corso.