L'US Angri 1927 perde a tavolino 0-3 la gara contro il Città di Solofra per l'utilizzo del calciatore Esiki Josephate, non ancora tesserato alla data della partita.

ANGRI(SA)- È questa la dura sentenza emessa dal Giudice Sportivo Territoriale, avv. Francesco Zaccaria, che ha accolto il ricorso presentato dalla società ASD Città di Solofra in riferimento alla gara disputata il 21 settembre 2025, valida per la IV giornata del Campionato Regionale Eccellenza – Girone B. La sanzione inflitta alla US Angri 1927 è la perdita della gara con il risultato di 0-3, una decisione che riscrive la classifica e accende un campanello d’allarme.

La ragione del ricorso: tesseramento non perfezionato

Il nodo cruciale della vicenda risiede nell’impiego del calciatore straniero Esiki Josephate (classe 2003). Secondo quanto accertato dal Giudice Sportivo e confermato dall’Ufficio Tesseramenti del Comitato Regionale Campania FIGC LND, il calciatore, sebbene la società Angri 1927 avesse avviato la procedura di tesseramento con firma elettronica, non risultava tesserato per il club alla data della partita, il 21 settembre 2025.

La normativa federale (Art. 39 e Art. 40 quater delle NOIF) stabilisce chiaramente che il tesseramento di calciatori stranieri si perfeziona solo con l’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Tesseramenti, e non con la mera “dematerializzazione” della richiesta da parte della società. In questo caso specifico, l’autorizzazione è stata rilasciata soltanto il giorno successivo, il 22 settembre 2025. Dunque, Esiki Josephate non era eleggibile a scendere in campo nella giornata di domenica.

L’analisi tecnica: l’errore umano e le sanzioni

Il ricorso del Città di Solofra è stato ritenuto rituale e fondato. La negligenza della US Angri 1927, pur involontaria, costituisce una violazione oggettiva delle Norme Organizzative Interne della FIGC. Questo tipo di errore, purtroppo non infrequente nei campionati dilettantistici, ha conseguenze dirette e severe non solo sul risultato sportivo, ma anche a livello disciplinare.

Oltre alla sconfitta a tavolino (0-3), l’US Angri 1927 è stata colpita da una ammenda di 300,00 Euro.

Le responsabilità individuali sono state identificate nel Dirigente Responsabile, Sig. Forte Antonio, che è stato squalificato per una giornata effettiva. La stessa sanzione di squalifica per una gara effettiva è stata inflitta al calciatore Esiki Josephate, in quanto impiegato irregolarmente.

Il Giudice Sportivo, Avv. Zaccaria, ha applicato rigidamente il combinato disposto degli articoli che regolano la materia, sottolineando come la precisione burocratica sia imprescindibile quanto la prestazione sportiva. Una lezione amara per la US Angri 1927 che, adesso, si trova a dover fare i conti con un passo falso in classifica, causato da una mera inosservanza procedurale.