Lanci di fumogeni, razzi ed esplosioni di petardi da parte dei propri sostenitori i motivi che hanno portato alle multe per le società. Fermato per una giornata il capitano dell’Ercolanese Costantino

Sono state rese pubbliche le decisioni del giudice sportivo dopo la tredicesima giornata di campionato di Serie D. Clicca qui per vedere anche le decisioni degli altri gironi.

 

Provvedimenti a carico di società 

1000 euro alla Cavese e alla Turris: nel primo caso “per avere proprio sostenitori in più occasioni nel corso della gara, lanciato numerosi fumogeni (circa 20) nel settore loro riservato”. Nel caso dei corallini, invece, “per avere propri sostenitori nel corso del secondo tempo, nel settore loro riservato, lanciato verso l’alto due razzi segnala persone. Sanzione così determinata in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare gravissimo nocumento alle persone presenti”

Multata anche l’Ercolanese, ma di 600 euro, perché i propri sostenitori hanno lanciato durante il primo tempo un petardo “che esplodeva in una zona priva di persone. Inoltre veniva allontanato un raccattapalle che protestava nei confronti del Direttore di gara minacciandolo”

 

A carico di allenatori 

Due giornate di squalifica a carico di Roberto Corbo della Gelbison “per avere rivolto espressione irriguardosa all’indirizzo del Direttore di gara, allontanato”.

 

A carico di calciatori 

Martone Savino del Gragnano, espulso e squalificato per due giornate “per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto”.

Per l’Ercolanese invece Stefano Costantino, giunto alla sua quinta ammonizione, mancherà per una giornata.