L’intervista completa ad uno dei presidenti della compagine vesuviana in occasione del momento di splendore che dura da 7 giornate
SOMMA VESUVIANA – Un momento straordinario quello della ripescata Viribus Somma: sono 6 le vittorie consecutive coronate da una sola rete subita; 7 invece i risultati utili consecutivi. Quella che era una società pronta per la lotta alla salvezza, ecco che con la bellezza di 30 punti conquistati, si può pensare addirittura l’impensabile posizione play-off distante solo cinque lunghezze. Due i presidenti di questa bella realtà : il primo è il patron onorario Gaetano Molaro, il secondo è Ferdinando D’Avino. Ecco l’intervista di quest’ultimo sul buon momento del club.
Secondo lei, a cosa è dovuto il cambio di rotta così positivo?
“Innanzitutto dobbiamo ringraziare il presidente onorario Gaetano Molaro che ha permesso il ripescaggio. Il grande momento della Viribus è dettato dall’ottimo lavoro del mister Raia, del preparatore atletico ma soprattutto ad una squadra molto giovane che lavora sodo e con buoni doti tecniche.”
Il nuovo assetto societario quanto può aver inciso sui risultati?
“Sicuramente molto. Abbiamo preso un direttore generale come Alfonso Merone che ci aiuta nella fase organizzativa della squadra. Abbiamo sempre il nostro vice presidente Carlo Martino oltre ad un ottimo massaggiatore che facilita molto tutto il lavoro.”
Dove vi ha fatto crescere il vostro nuovo allenatore?
“Il tecnico Raia è alla prima esperienza con una squadra di categoria visto che ha allenato il settore giovanile del Napoli e del Materdei: è risultato molto positivo, un bravo allenatore che ha saputo mantenere lo spogliatoio in armonia come una famiglia. Ma il suo grande merito è di aver creato quasi totalmente da solo una squadra importante da dicembre.”
Considerando il calcio di livello espresso da Somma Vesuviana con il passato in serie D: c’è un futuro obiettivo per salire di categoria?
“Si c’è. In futuro, se c’è un salto di categoria ben venga ma ci servirà una mano da altre persone per allargare ancora di più questo bel progetto che abbiamo creato. Aspettiamo anche il comune sperando che si affretti a fare i lavori del campo per riportarlo come era una volta.”
Dopo il fallimento, c’è un gruppo di tifosi vicino alla squadra?
“Il supporto dei tifosi c’è sempre anche fuori dal campo, abbiamo fatto un passo in più salendo dalla prima categoria. L’obiettivo è la salvezza dunque la grande situazione venutasi a trovare, non può non creare grande entusiasmo.”
Prossima sfida fuori casa con l’Albanova: secondo te gli episodi di Villa Literno possono aver distratto i vostri prossimi avversari?
“No, con il Villa Literno hanno fatto un’ottima partita e vorranno ritornare a vincere. Noi ce la giochiamo, vogliamo anche noi portare i tre punti a casa.”
Chi vede favorito per i vertici?
“L’Albanova è prima dall’inizio e non credo che alla fine perderà il trono. Per quanto riguarda i play-off, il Cimitile è una bella squadra così come la Rus Vico che han perso un grande giocatore come Orefice (per nostra fortuna). Se la devono giocare tutti per i play-off.”
Andrea Murolo






